Corso di scrittura creativa: Diario di Viaggio pt. 1

Ebbene sì, cari lettori, da un paio di settimane ho iniziato un corso di scrittura creativa.

Magari ad alcuni sembrerà strano, ma questa è la prima volta che ne frequento uno. In passato sono sempre rimasto con la mascella slogata di fronte alle pretese (eh, sì, sto parlando del vil denaro) delle librerie per poter partecipare ai loro corsi di scrittura.

Quest’anno finalmente, però, ho trovato il modo di partecipare ad un corso, che non ha richiesto nessuna vendita di rene, e mi piacerebbe condividere sul blog una sorta di diario di viaggio.

Era da un po’ che pensavo di inserire qualche post sulla scrittura sul blog, anche se non sono chiaramente un’autorità nel settore (sono ancora alle prese con il mio primo vero progetto di romanzo).

Evitando di perdermi in chiacchere, cerco di contestualizzare un po’ questa esperienza, di cui, finora, ho avuto solo un piccolo assaggio.

Tutto è iniziato con la presentazione dei partecipanti. Gli insegnanti, infatti, hanno chiesto a tutti noi di scegliere una pagina di un libro che ci definisse come lettori/aspiranti scrittori.

Nel mio caso ho scelto una pagina de “Il Labirinto degli Spiriti” di Zafon. Ho sempre apprezzato l’equilibrio dello stile dello scrittore spagnolo e, nemmeno troppo velatamente, mi piacerebbe avere un po’ della sua maestria nel creare mondi ed intrecci.

La scelta della pagina è stata molto “pensata”, dato che temevo che la richiesta avrebbe portato tutti a scegliere una pagina da qualche opera letteraria riconosciuta unanimemente come classico della letteratura. Il rischio che sfociasse in una gara a chi era più “aristocratico” quanto a gusti letterari, a mio modo di vedere, era alto. A dispetto delle esitazioni, però, ho scelto un brano tratto dal quarto capitolo di una saga che, a dispetto del sicuro spessore letterario (almeno per quanto ne possa capire io), potrebbe essere considerata piuttosto “commerciale”.

Nel secondo incontro, invece, si è iniziato a parlare di quello che concretamente faremo durante il corso. L’obiettivo è quello di creare un romanzo corale, scritto a più mani. E l’idea portata avanti dagli insegnanti, lo scorso venerdì, che si è trasformata poi nel primo vero compito del corso, è stata quella di chiederci di creare un personaggio. Ogni studente, infatti, creerà un personaggio che dovrà poi essere inserito in una trama che coinvolga tutte le creazioni dei partecipanti.

Devo ammetterlo, sono molto più che terrorizzato all’idea della creazione di un romanzo corale. Penso che sia difficile far quadrare idee, sensazioni, istinti diversi, specialmente nell’ambito di un compito difficile come quello di costruire un’architettura complessa qual è, in definitiva, quella di un romanzo.

Tuttavia, devo ammettere, di essere molto curioso di vedere come andrà questo ambizioso progetto e quali saranno i feedback che avranno le mie idee e le mie pagine! 

Chiudo questo primo diario di viaggio, promettendo che tutte le informazioni utili acquisite verranno condivise in qualche apposito articolo, nella speranza di stimolare una discussione e di rendere accessibile a tutti qualche dritta su come approcciarsi alla scrittura. 

Annunci

2 commenti

    1. Ti farò sapere cosa ne viene fuori da questo romanzo corale. Sì, il problema sono sempre i soldi per questi corsi. Fanno dei prezzi assurdi. In questo caso, credo che gli autori che se ne occupano abbiano proprio piacere a fare il corso, per questo non hanno chiesto chissà quale cifra.

      Piace a 1 persona

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...