Tutto quello che c’è da sapere sul genere Horror

Il più famoso e popolare sotto-genere Horror è, però, l’Horror Gotico. Con Gothic Horror intendiamo i cosiddetti “Weird Tales”. La cultura cattolica vedeva nei territori e nell’architettura di chi non apparteneva alla tradizione cristiana una sorta di “stramberia” preoccupante. 

Gotico era originariamente ed essenzialmente il termine con cui si indicava ciò che non era conforme a una regola, e si attagliava alla cosiddetta “architettura barbarica”, almeno come essa veniva definita dai cristiani.

Essenzialmente, non sto dicendo nulla di nuovo: alla base c’era la COMUNISSIMA paura del diverso, la considerazione di ciò che era diverso come deteriore, preoccupante.

horrord

I primi romanzi gotici dell’orrore sono da attestarsi nella seconda metà dell’Ottocento. Due di questi romanzi sono diventati dei veri capisaldi della letteratura e hanno influenzato generazioni di autori e di lettori. Stiamo parlando di Dracula di Bram Stoker e Frankenstein di Mary Shelley. I loro romanzi, le atmosfere cupe e l’universalità della paura che viene evocata, sempre sotto forma di qualcosa di diverso e di sfuggente, sono stati i punti di riferimento da cui non ci si poteva discostare, almeno fino agli anni ’80 del secolo scorso.

A partire dagli anni ’80, infatti, si è iniziato a rivisitare il genere dell’orrore, a complessificarlo, in modo tale da proporre paure “più specifiche”. L’horror ha attenuato la sua vocazione universale, per concentrarsi sulla narrazione della crisi d’identità che l’essere umano ha iniziato a sperimentare a partire da quel periodo. I punti di riferimento di questi nuovi filoni horror sono, in maniera abbastanza unanime, considerati Stephen King e Anne Rice. 

horror

La paura, fino a un certo punto, nei racconti dell’orrore è stata da ricercare in qualcosa di esterno all’uomo, con questa nuova svolta, invece, è la stessa natura umana a riuscire a disturbare i lettori. 

Se nella letteratura, però, si è assistito a una complessificazione dell’Io dei personaggi, e a una sempre maggior delineazione di chiaroscuri in storie che non vedevano più mostri e vittime di questi, nella cinematografia si è esplorato sempre di più il mondo dell’horror soprannaturale. Il miglioramento degli effetti scenici e degli effetti speciali ha portato il cinema ad osare sempre di più e, tutt’oggi, assistiamo alla produzione di centinaia di film Supernatural – Horror. 

Se l’articolo vi è piaciuto, vi prego di mettere un like e lasciare un commento. Fatemi sapere se siete fan dell’horror o se è, invece, un genere che non vi attira.

 

25 commenti

  1. come al solito cito la mia guida al cinema horror
    bellissimo articolo, vediamo se mi ricordo ciò che c’era scritto nella guida:

    l’uomo con l’avanzamento tecnologico si è evoluto troppo velocemente e pur mantenendo le proprie paure da preda in un mondo di predatori, la sicurezza sociale e fisica ormai non riescono più a fornire gli stessi stimoli adrenalici che aiutavano l’uomo a sopravvivere perke ormai non è più in pericolo; è allora che l’uomo ha iniziato a ricreare le situazioni in grado di ricreare e appagare le sue paure primordiali prima su carta e poi su pellicola, per riviverle al sicuro nella propria casa!

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  2. Caspita, l’horror è un argomento immenso! In un capitolo della mia tesi di laurea alla magistrale ho riassunto la storia del genere horror al cinema, ed è stato un lavoro di sintesi enorme, non ce ne venivo fuori, ma alla fine è risultato un lavoro dignitoso. Comunque è molto particolare che un genere così importante e così capace di parlare profondamente di noi abbia sempre avuto così difficoltà ad avere il riconoscimento che merita; ancora oggi è trattato con un certo snobismo, come se non potesse essere vera letteratura o vero cinema.

    Io amo molto l’horror, anche se sono davvero un vigliacco; diciamo che amo terrorizzarmi a morte! Stephen King è il mio scrittore preferito di sempre, e It il romanzo che amo di più in assoluto.

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  3. Bellissimo articolo! Complimenti! In effetti l’horror è uno dei filoni più interessanti siccome riesce appunto a farti entrare dentro la storia in modo molto più profondo rispetto agli altri. Poi, se citi Lovecraft non posso non esimermi da mettere un “mi piace” Ahahah

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  4. Bell’articolo! Tra l’altro capita a fagiolo, come si suol dire, perché sto leggendo Uncle Silas di Sheridan Le Fanu, autore irlandese ingiustamente semi sconosciuto e che scriveva di vampiri (Carmilla) ben prima di Bram Sroker!

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  5. Interessante come argomento! L’horror mi ha sempre incuriosita ma non mi ci sono mai avvicinata, neanche ai film, perché mi fanno troppa paura! 😅 però ho letto Dracula di Stoker, è in assoluto il più bel romanzo che abbia mai letto per come è costruito. Ho letto anche alcuni racconti di Edgar Allan Poe che ho davvero apprezzato.

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