Il mio saluto a Matthew Perry – l’iconico Chandler in Friends

Scoprire della morte di Matthew Perry è un altro tipo di dolore. Lo so, non lo conoscevo davvero, non era un mio“caro”. Eppure, Matthew Perry era qualcosa di più di un (grande) attore che recita un ruolo iconico all’interno di una serie televisiva (che sarebbe, peraltro, anche la mia preferita).

Matthew Perry era una persona certamente speciale, lo dimostra tutto quello che si è sentito su di lui, e il modo in cui veniva amato e trattato da chi ha condiviso la scena con lui o lo ha diretto. Era una persona fragile, senza dubbio, che ha avuto un percorso di vita complesso, che lo ha portato a danzare con la depressione e con le dipendenze.

La sua vita sarebbe potuta andare in modo diverso, avrebbe potuto non assuefarsi alle droghe, come gli è accaduto dopo un incidente. Eppure tutti abbiamo un destino, non possiamo arrabbiarci con la vita. Non è detto che in questa morte prematura c’entrino droghe o alcol (al momento eventualità smentita), eppure Perry è una di quelle persone tormentate da cui, in qualche modo, ti aspetti anche un simile epilogo.

Ammetto di aver provato preoccupazione per lui, nel rivederlo in occasione della reunion di Friends. Si sono date svariate motivazioni al suo strano modo di parlare (problemi ai denti, apparentemente). Eppure, aveva il volto e il modo di fare di una persona enormemente sofferente.

Però, non voglio focalizzarmi sul dolore e su ciò che non è andato. Vorrei parlare un po’ di quello che ha significato per me lui e il suo personaggio.

Chandler, per certi versi, è anche una parte della mia personalità. Il mio personaggio preferito di Friends è sempre stato Ross, ma la mia personalità è sempre stata influenzata da quella di Chandler. Anzi, credo proprio che il mio ruolo nella vita sia fare il “Chandler di turno” nelle varie compagnie di amici. Essere quello che spezza la tensione con le battute, quello che usa le risate e il sarcasmo come arma di difesa dall’ansia e dai momenti imbarazzanti.

Chandler, poi, è stato un personaggio romantico, capace di portare in scena sia la paura di rimanere da soli che il desiderio irrefrenabile di donarsi senza limiti alla propria anima gemella. È stato tante sfumature diverse. Chandler è stato un’icona di comportamento, un esempio valoriale, a cui almeno un paio di generazioni hanno guardato con attenzione.

Matthew Perry è stato un grande interprete e una grande persona. Non sarebbe esistito Chandler senza Matthew Perry. Un connubio scelto dal destino (ancora lui), un connubio che è entrato nel cuore di milioni di persone in tutto il mondo.

Oggi è un giorno doloroso e triste. Il mio saluto va a Chandler e a Matthew… alle risate che mi ha regalato. Che la terra ti sia lieve Matthew, la tua eredità è e rimarrà intatta.

2 pensieri riguardo “Il mio saluto a Matthew Perry – l’iconico Chandler in Friends

Lascia un commento