E se il maestro Akira ci avesse mentito? È una domanda che molti fan di Dragon Ball si pongono da anni, osservando uno dei personaggi più iconici e controversi dell’intera saga: Hercule, meglio conosciuto come Mr. Satan. Nonostante il pubblico sia quasi unanimemente concorde nel riconoscere in Mr. Satan tratti fisici e atteggiamenti dei wrestler americani, Toriyama ha sempre dichiarato di non essersi ispirato né a Hulk Hogan né a nessun altro. Ma è davvero così?
Boruto e i conflitti generazionali: la rivoluzione sociologica dell’episodio 35
L'episodio 35 rappresenta un punto di svolta intrigante. Vediamo i protagonisti parlare e riflettere seriamente sul proprio futuro, portando alla luce una verità che sarebbe stata impensabile nelle generazioni precedenti: non tutti vogliono diventare ninja.
Modernità o Semplificazione? Il rischio della “copia di mille riassunti”
Nella scrittura, le regole di narratologia e gli elementi di stile che si stanno canonizzando impongono: maggiore chiarezza, meno retorica, annullamento dell'enfasi, riduzione delle opzioni narrative apprezzabili dal pubblico (che si tratti di POV, descrizioni o raccontato). A volte, la sensazione è che si scriva soltanto uno scheletro. Così facendo, distinguersi diviene complesso, anche perché non esistono trame infinite (esisterebbero soltanto sette trame fondamentali). La voce rimane soppressa dal rispetto delle regole?
WRAP UP – Manga – Aprile 2026
Seconda parte del mio Wrap Up di aprile, dedicato ai manga. Ecco, di seguito, i manga che ho letto questo mese:
WRAP UP – Libri – Aprile 2026
Nonostante abbia molto tempo libero, causa convalescenza, mi sto concentrando su altri contenuti, pertanto per parlare delle mie letture di aprile, farò quello che fanno “quelli bravi”: il wrap up dei libri del mese.
È ETICO CONTINUARE AD AMARE E FRUIRE LE OPERE DI J. K. ROWLING?
Forse non è più così in auge la Cancel Culture come qualche anno fa, ma un personaggio inspiegabilmente sfuggito sempre a tale fenomeno è l’autrice di Harry Potter. J. K. Rowling, pur essendo una delle autrici più popolari al mondo, è rimasta in una zona grigia. Controversa ma mai bandita. Ci siamo sperticati addirittura in critiche per Roald Dahl, censurato per il linguaggio utilizzato, e stiamo parlando di un autore classe 1916, ma non c’è passato per la mente di censurare i libri di Rowling o di “cancellare” l’autrice che, nell’ultimo decennio, sembra aver deciso di assumere i tratti di un villain Disney, che brinda per le mancanze di tutele nei confronti delle persone trans.






