Recensione di Luce Sporca di Emily C. M.

Luce sporca segue le vicende di Elsa, una giovane studentessa che, tra le prime, nell’Italia del primo Novecento si approccia agli studi liceali. E proprio tra i banchi di scuola nasce un interesse romantico per il proprio professore, Silvio. Lui ha diciannove anni, lei, all’inizio, dodici e la storia che nasce fra i due non può che essere segreta. La storia di Elsa è complessa e non priva di intoppi e grandi delusioni, fino a un finale tragico che dà una svolta all’intero romanzo, cambiandone completamente l’atmosfera.

Uno, nessuno e centomila: non esiste persona più lucida del pazzo

Il capolavoro di Pirandello è stata, infatti, la lettura che mi ha fatto compagnia negli ultimi giorni.
Penso di questo romanzo che sia stato epocale, non tanto per il valore letterario, ma certamente per quello socio-culturale. È un romanzo altamente psicologico, che coglie lucidamente tutte le regole della nostra società. È un romanzo che ribadisce, fin quasi alla stucchevolezza, che nessuno è libero e onesto.