È ETICO CONTINUARE AD AMARE E FRUIRE LE OPERE DI J. K. ROWLING?

Forse non è più così in auge la Cancel Culture come qualche anno fa, ma un personaggio inspiegabilmente sfuggito sempre a tale fenomeno è l’autrice di Harry Potter. J. K. Rowling, pur essendo una delle autrici più popolari al mondo, è rimasta in una zona grigia. Controversa ma mai bandita. Ci siamo sperticati addirittura in critiche per Roald Dahl, censurato per il linguaggio utilizzato, e stiamo parlando di un autore classe 1916, ma non c’è passato per la mente di censurare i libri di Rowling o di “cancellare” l’autrice che, nell’ultimo decennio, sembra aver deciso di assumere i tratti di un villain Disney, che brinda per le mancanze di tutele nei confronti delle persone trans.

Halloween di Ray Bradbury: perché non sono riuscito a finire la raccolta Oscar e cosa aspettarsi

Eppure, mi sono arreso. Non leggerò altre opere di Bradbury incluse nella raccolta.
Ho amato il Bradbury di Fahrenheit 451, ma le opere che ho letto in questa raccolta che mescola horror e weird non fanno per me.
Ci sta. A volte, possiamo anche ammettere di non apprezzare autori di indubbia qualità come lo è stato Bradbury.