WRAP UP – MANGA – MAGGIO 2026

Com’è accaduto per il mese scorso, la seconda parte del mio Wrap Up di maggio la dedico ai manga. Ecco le mie letture con una lettura bonus che esula dai manga.

Che dire? un mese pieno di belle letture e sorprese!

Jujutsu Kaisen voll. 18-23 di Gege Akutami

Il girone mietitore è davvero la follia più complessa trovata in un manga. Cerco di prenderlo per quello che è: un presupposto narrativo per fornirci molti scontri (anche avvincenti). Il capitolo su Maki e Mai mi è piaciuto da morire e anche lo scontro fra Higuruma e Itadori. Insomma, malgrado le tecniche e la storia si sia troppo complessificata, non male.

Negli ultimi due volumi, pur piacevoli, ho notato un calo nei dettagli all’interno delle tavole. Sono curioso del seguito, soprattutto ora che c’è stata una svolta su Kurusu e bisogna capire gli esiti dello scontro fra Choso e Geto/Kenjaku.

Valutazione: 4 su 5

DanDanDan vol. 21 di Yukinobu Tatsu

Non è un numero imperdibile, ma porta avanti la storia. Il payoff probabilmente dell’arco narrativo di Yukishiro ci sarà nel prossimo albo. Tremendamente triste la storia di Daiki. La battaglia col toro di ferro è stata visivamente piacevole.

Valutazione: 3.5 su 5

Dragonball voll. 26 e 27 di Akira Toriyama

Imperversa la saga di Cell. I saiyan sono strani, ragazzi. Preferiscono mettere a rischio tutto il mondo piuttosto che battere Cell con qualche vantaggio. Ossessionati dalla battaglia. L’unico normale là in mezzo sembra Piccolo, e un po’ anche Trunks dai.

Da bambino mi spaventava da morire Cell, ora ne vedo quasi un lato positivo. Anche lui ama mettersi alla prova, peccato che per arrivare a sfidare i nostri eroi abbia ammazzato un sacco di gente.

Sapete, però, che penso? Che ho preferito la saga di Freezer finora.

Valutazione: 4 su 5

Ranma ½ vol. 6 di Rumiko Takahashi

Il volume continua coi doppi sensi e gli equivoci sul genere, anche e soprattutto con l’avvento del personaggio di Tsubasa. L’arrivo del preside, di ritorno dalle Hawaii, è divertente. Le facce del padre di Akane mi piegano in due. Sempre piacevole il mondo di Ranma.

Valutazione: 4 su 5

My Hero Academia voll. 1-4 di Kohei Horikoshi

Che dire? Mi sono innamorato delle tavole di Horikoshi. Il giusto bilanciamento fra disegni pop e profondità drammatica. I chiaroscuri nei primi piani sono una roba pazzesca. La storia funziona, nel manga sto imparando ad apprezzare ancora di più All Might. Menzione bonus per la mamma di Midoriya che mi ha strappato quasi una lacrimuccia.

Valutazione: 5 su 5

SlamDunk vol. 4 di Takehiko Inoue

Inoue descrive partite epiche. Secondo me è difficilissimo realizzare tavole con tanti movimenti plastici. Questo volume 4 è un piacere per gli occhi e ci fa capire che questo manga rende tremendamente bene quando si fa sul serio. Ottimo anche il lavoro nel caratterizzare già diversi giocatori fortissimi: Sendo, Akagi, Rukawa.

Volume preferito finora.

Valutazione: 5 su 5

King’s beast vol. 2 di Rei Toma

Mi è piaciuto parecchio il personaggio di Teiga. È un manga leggero, a tratti leggerissimo, ma con tematiche non scontate come la vendetta e l’accettazione della diversità. Piacevole ma non mi fa gridare al miracolo, anche se apprezzo molto l’estetica della serie.

Valutazione 3 su 5

L’estate in cui Hikaru è morto vol. 8 – Mokumokuren

È un numero che regala un bel colpo di scena finale, ma nel complesso non porta avanti di troppo la trama. Ho apprezzato che sia diventata totalmente esplicita l’attrazione omosessuale (forse amore?) di Yoshiki verso il “primo” Hikaru.

Le tavole sono sempre magnifiche e i temi sono profondi.

Valutazione 4 su 5

One Piece voll. 28-32 – Eichiro Oda

Oda si complica la vita, gestendo una sorta di Battle Royale su Upper Yard. Il primo dei due volumi mi ha un po’ confuso, con i troppi cambi di scena. Molto meglio il secondo di quelli che ho letto e soprattutto bella la caratterizzazione di Ener, Wiper e Laki. In compenso, mi sono piaciute molto più del solito le tavole di Oda, che non è tra i miei “disegnatori” preferiti.

La fine della battaglia mi ha lasciato sempre questa idea di confusione, alcune parti avevano davvero troppe mini tavole e non si capivano bene i dettagli, ma è stato uno dei momenti più emozionanti fin qui. Si vede che la ciurma è più affiatata e anche io mi sto affezionando ai personaggi.

Valutazione 3.5 su 5

Demon Slayer voll. 7 e 8 – Koyoharu Gotouge

Belli belli questi ultimi due volumi. Sebbene avessimo conosciuto Rengoku per poco, mi è dispiaciuto per lui. Funziona davvero bene Tanjiro come protagonista. Di solito in queste storie mi affeziono ai co-protagonisti o ai personaggi secondari, ma qui sono team Tanjiro.

Duro il finale con Tanjiro che si confronta con la famiglia di Rengoku. Aumenta la maturità della storia.

Valutazione: 4.5 su 5

I diari della Speziale vol. 4 – Hyuuga, Nekokurage, Nanao & Shino

Tanta roba questo volume 4, il migliore finora. Mao Mao e Renshi iniziano a sviluppare la loro dinamica, al termine di un’indagine particolarmente accattivante. Mi è piaciuto molto anche il personaggio di Aduo. Tavole bellissime, come sempre.

Valutazione 5 su 5

Shy voll. 17-18 – Bukimi Miki

Qui il problema è stato l’eccesso di personaggi femminili, che, fatemelo dire, non sono così diversi l’uno dall’altro. Mi convincono le tematiche e l’approfondimento su Cabala prima di diventare un amararlik e su Teru prima di diventare un’eroina, però ormai il mio interesse è su Shine e il suo rapporto con Stigma. Questi due volumi non mi hanno entusiasmato.

Valutazione: 3 su 5

Gachiakuta vol. 4 di Kei Urana

Mi è piaciuto l’intermezzo con Lemlin, ma nel complesso aspetto ancora che carburi questo manga super acclamato. Mi è sembrato un altro volume di transizione, che alla fine fa un setup per quello che deve accadere dopo.

Valutazione: 3 su 5

Tenkaichi voll. 9 e 10 di Yosuke Nakamura e Kyotaru Azuma

Numeri dedicati principalmente allo scontro fra Yasuke e Togo. La battaglia non si avvicina ai livelli di epicità dei precedenti incontri del torneo, ma questo manga ha sempre una qualità visiva impareggiabile. Azuma è un disegnatore pazzesco, il format si ripete ma offre sempre personaggi intriganti.

Valutazione: 4.5 su 5

Tank Chair vol. 8 di Manabu Yashiro

Questa storia inizia un po’ a confondermi. Penso che sia un manga che dovrebbe proprio essere letto alla fine, una volta usciti tutti i numeri. Ci sono parecchi ribaltoni e misteri che si complicano. È un numero che ci mostra nuovamente gli alunni dell’accademia e il sensei. Non un numero indimenticabile, ma ha sempre i suoi pregi. La copertina, secondo me, è pazzesca.

Valutazione: 3.5 su 5

Kowloon vol. 11 di Jun Mayuzuki

Dopo la delusione dell’anime, riprendo in mano il manga. Finalmente iniziano a spiegare tutta la storia e a togliere un po’ di nebbia attorno al mistero di Rekopon e di questa replica di Kowloon. Alcune tavole sono magnifiche e io amo sempre le atmosfere della Mayuzuki. Difficile da trasporre in anime, ma il manga merita sempre…

Valutazione: 4 su 5

Lettura bonus – Dylan Dog n. 473 My Splatter Valentine

Ha comprato questo numero a febbraio mio padre, mentre ero ancora ricoverato. Facevo un sacco di fatica a leggere durante quei giorni, avevo dei seri problemi di vista, e sono riuscito a recuperarlo solo adesso. Ci sono affezionato perché è un regalo arrivato in un momento terribile della mia vita e lo custodirò caramente.

Il numero è MOLTO leggero. La storia fila, c’è qualche forzatura tra intento criminale e soprannaturale, ma è divertente. Diciamo che è una lettura senza impegno e senza pretese.

Valutazione: 3 su 5

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