Recensione di “L’anello numero 17” di Ornella De Luca: un giallo superpop

Buongiorno, cari lettori. Oggi vi condivido una recensione che ho fatto in collaborazione con il blog Letture Sale e pepe.

Il libro che ho letto e recensito è L’anello numero 17 di Ornella De Luca!

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Siamo tornati a seguire le vicende di Domitilla nel suo coloratissimo mondo, fatto di indagini, triangoli amorosi e libri da pubblicare.

L’anello numero 17 è un romanzo giallo estremamente “pop”, un libro che ti cala nella realtà popolare occidentale, e soprattutto italiana. Un libro pregno di una sana ironia che non si dimentica di portare avanti una storia misteriosa (un intrigo fatto di droga, relazioni torbide e contrattempi), in grado di dare la giusta tinta a quello che si propone di essere un giallo.

Nonostante una protagonista ben delineata e un’atmosfera confortevolissima, ritengo, però, che il romanzo abbia qualche pecca. I richiami alla cultura pop, infatti, alla fine diventano ripetitivi, stancano. Non può sempre funzionare l’utilizzo della similitudine con riferimenti alle serie tv o a personaggi famosi.

Il giallo al centro della storia è discreto. In Italia, per come la vedo io, non ci sono giallisti eccezionali e spesso ci troviamo catapultati in storie assurde e poco credibili. Non è questo il caso. La storia regge, anche se inizia un po’ troppo tardi (l’introduzione alla vicenda violenta del romanzo occupa un terzo del romanzo).

Nel complesso, è un libro che si lascia leggere, molto scorrevole. Quello che mi sento di dire, però, è che l’autrice non dovrebbe proporsi soltanto di scrivere una storia leggera e scorrevole, piacevole da leggere, ma provare a toccare qualche picco di letterarietà più alta perché ne ha la capacità.

Insomma, L’anello numero 17 è un romanzo gradevole, dall’inizio alla fine, con personaggi vividi e una trama che funziona. Peccato per quel pizzico di profondità in più che manca e non avrebbe guastato.

Potete acquistarlo qui!

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