Sangue marcio di Antonio Manzini: gli albori letterari di un autore raro

È una storia relativa a un’indagine sui crimini di un serial killer, ma anche una storia di vita complicata, tra disagi, crimini e squallore. Una storia che sconta una certa prevedibilità (ho immaginato chi fosse l’autore dei delitti molto presto) e che, soprattutto nella prima parte, ha un linguaggio troppo evidentemente letterario (fino al poco credibile).

Leggere pericolosamente di Azar Nafisi: analizzare il nostro tempo attraverso i libri

Leggere pericolosamente di Azar Nafisi è il secondo libro che ho scelto per il gruppo di lettura della mia città. Si tratta di un saggio in parti, composto da cinque lettere dell’autrice al padre, in cui Nafisi analizza la società e il nostro tempo per il tramite di grandi storie, che l’hanno segnata come lettrice e persona.

Un oblio cremisi di Rosita Mazzei: una fiaba dark che condensa più mondi ed emozioni

Ho letto Un oblio cremisi di Rosita Mazzei, sapendo bene di approcciarmi a un genere di storia non troppo presente tra le mie letture. Si tratta di un Fantasy romantico (non me la sento nemmeno qui di appioppare l’etichetta “romantasy”) che miscela svariate creature, in un mondo complesso e pieno di magia di cui scorgiamo, però, soltanto la superficie.