I Leoni di Sicilia di Stefania Auci: un bel prodotto senz’anima

Il problema, però, è che - devo ammetterlo - di questi personaggi a me non è importato nulla. Solo Giulia è riuscita ad attrarre le mie simpatie. Il periodo in cui era una “concubina” di Vincenzo e lottava per il riconoscimento, trascinata da sentimenti troppo forti per abbandonare la relazione che la conduceva al biasimo sociale, è stato l’arco narrativo più convincente del romanzo. Giulia è la più umana fra i personaggi di una storia che facevano il compitino, quasi strumenti atti a incarnare archetipi narrativi inevitabili, vista l’ambientazione e il target della storia.

Il paradiso esiste… Ma quanta fatica: Spalletti si racconta e svela retroscena su momenti mediatici e controversi della sua carriera

Il paradiso esiste... Ma quanta fatica è un libro valido, stimolante. La versione di Spalletti, anche in merito ai momenti più mediatici e controversi della sua carriera (citofonare Icardi e Totti), regge. Non penso di avere dubbi sulla verosimiglianza di quanto viene raccontato. Credo che Spalletti abbia fatto sempre quello che riteneva meglio per i risultati della squadra. Perché non avrebbe dovuto, peraltro?

L’antico amore di Maurizio De Giovanni: l’amore vero oltre la retorica

L’Antico Amore è un romanzo che risuona con me, con la mia idea di amore, con il mio modo di concepire i sentimenti. L’amore al centro del libro è un sentimento travolgente, è un sentimento protagonista che va al di là del leziosismo retorico e diventa forza concreta con cui l’uomo deve avere a che fare. C’è verità oltre la ricercatezza stilistica.

La vegetariana di Han Kang: un romanzo moderno che non coinvolge, ma stimola la mente

La storia si sviluppa in tre parti. Una prima parte in cui il marito è costretto ad avere a che fare con il cambiamento radicale della moglie, una seconda in cui il cognato manifesta un’attrazione sessuale fortissima per Yeong-hye, nonostante le problematiche psichiche, e una parte finale, in cui la sorella prova in ogni modo a salvare Yeong-hye che ha smesso di alimentarsi volontariamente.