Il problema, però, è che - devo ammetterlo - di questi personaggi a me non è importato nulla. Solo Giulia è riuscita ad attrarre le mie simpatie. Il periodo in cui era una “concubina” di Vincenzo e lottava per il riconoscimento, trascinata da sentimenti troppo forti per abbandonare la relazione che la conduceva al biasimo sociale, è stato l’arco narrativo più convincente del romanzo. Giulia è la più umana fra i personaggi di una storia che facevano il compitino, quasi strumenti atti a incarnare archetipi narrativi inevitabili, vista l’ambientazione e il target della storia.
Categoria: recensioni libri
Almeno tu di Carlo Lucarelli: un romanzo cattivo che avrebbe meritato un’impalcatura narrativa più solida
È un romanzo che, come definisce lo stesso autore, si rivela cattivo. C’è tanta violenza, una violenza che, a tratti, ho percepito gratuita. Ci sono delle estremizzazioni, degli angoli bui dell’umanità amplificati da una storia di assenze, incomprensioni, lontananza e perdita.
Il paradiso esiste… Ma quanta fatica: Spalletti si racconta e svela retroscena su momenti mediatici e controversi della sua carriera
Il paradiso esiste... Ma quanta fatica è un libro valido, stimolante. La versione di Spalletti, anche in merito ai momenti più mediatici e controversi della sua carriera (citofonare Icardi e Totti), regge. Non penso di avere dubbi sulla verosimiglianza di quanto viene raccontato. Credo che Spalletti abbia fatto sempre quello che riteneva meglio per i risultati della squadra. Perché non avrebbe dovuto, peraltro?
L’antico amore di Maurizio De Giovanni: l’amore vero oltre la retorica
L’Antico Amore è un romanzo che risuona con me, con la mia idea di amore, con il mio modo di concepire i sentimenti. L’amore al centro del libro è un sentimento travolgente, è un sentimento protagonista che va al di là del leziosismo retorico e diventa forza concreta con cui l’uomo deve avere a che fare. C’è verità oltre la ricercatezza stilistica.
Io, che non vivo di Giulia Massetto: quando l’intensità ti divora
Giulia, senza nessuna titubanza, ci racconta un dolore più comune di quello che si crede: il dolore di non poter controllare la solitudine. Il vero antagonista nella storia è la possibilità che si possa rimanere non amati per tutta la vita, pur avendo qualità molteplici e una predisposizione all’amore dirompente.
La vegetariana di Han Kang: un romanzo moderno che non coinvolge, ma stimola la mente
La storia si sviluppa in tre parti. Una prima parte in cui il marito è costretto ad avere a che fare con il cambiamento radicale della moglie, una seconda in cui il cognato manifesta un’attrazione sessuale fortissima per Yeong-hye, nonostante le problematiche psichiche, e una parte finale, in cui la sorella prova in ogni modo a salvare Yeong-hye che ha smesso di alimentarsi volontariamente.






