Come si intuisce dal titolo, ho letto in questo romanzo una chiara ispirazione “harrisiana”. Antonia Scott ha moltissime analogie con Will Graham (specialmente con la versione televisiva, a firma Bryan Fuller). La somiglianza fra le opere è stata anche sottolineata in un passaggio della serie televisiva dedicata al romanzo di Jurado, in cui si paragonano Antonia e Clarice. A dispetto di questa “mancanza di freschezza”, il romanzo è accattivante, ammaliante, con un ritmo generalmente sostenuto.

