I Leoni di Sicilia di Stefania Auci: un bel prodotto senz’anima

Il problema, però, è che - devo ammetterlo - di questi personaggi a me non è importato nulla. Solo Giulia è riuscita ad attrarre le mie simpatie. Il periodo in cui era una “concubina” di Vincenzo e lottava per il riconoscimento, trascinata da sentimenti troppo forti per abbandonare la relazione che la conduceva al biasimo sociale, è stato l’arco narrativo più convincente del romanzo. Giulia è la più umana fra i personaggi di una storia che facevano il compitino, quasi strumenti atti a incarnare archetipi narrativi inevitabili, vista l’ambientazione e il target della storia.