Recensione di Nevernight – Alba Oscura – capitolo finale della saga di Jay Kristoff

Buongiorno amici.

Finalmente trovo il tempo di scrivere questa recensione librosa. Settimana scorsa ho finito la saga di Nevernight, ultimando la lettura del terzo e ultimo volume, ovvero Alba Oscura.

In questo articolo, finalmente, potrò dare un giudizio complessivo alla serie, ricordandovi che trovate anche il mio video sui motivi per leggerla e presto sarà online un video dedicato ai dieci personaggi migliori della saga.

Ma adesso parliamo di Alba Oscura.

LA TRAMA:

Mia Corvere scopre l’inganno orchestrato dalla Chiesa Rossa per impedirle di uccidere Julius Scaeva. L’assassina, però, riesce a rapire il fratello, Jonnen, e a portarlo con sé in un viaggio che la condurrà nuovamente dove tutto è cominciato: alla Chiesa Rossa.

Ormai tutte le carte sono scoperte. Drusilla e il Culto sono a conoscenza che Mia vuole eliminarli e sono pronti a colpire per primi.

Mia, inoltre, dovrà scoprire finalmente i segreti dell’essere un tenebris e la storia dietro alla nascita dei demoni e dei suoi poteri.

VALUTAZIONE COMPLESSIVA

Secondo me il terzo volume della saga di Nevernight esemplifica tutti i pregi e i difetti di Kristoff. Se il secondo volume era stato un filler di intrattenimento, che ha rallentato la trama principale senza annoiare il lettore, quest’ultimo libro torna allo schema del primo della saga, Mai Dimenticare.

Ci sono continui cambi di ritmo che spiazzano il lettore. Sembra che si faccia di tutto per creare suspense e tensione e poi sgonfiarla con lunghi capitoli riempitivi (ancora una volta le solite descrizioni delle scene di sesso bloccano e rendono faticosa la lettura).

In generale, comunque, la consapevolezza di andare a scoprire l’epilogo della storia aiuta in una lettura che non sempre è agile e non sempre cattura completamente l’interesse.

Non si può dire, però, che la storia non abbia punti di forza. Continuo a essere incantato dagli archi narrativi: su tutti quello di Ashlinn.

*SPOILER ALERT*

Alla fine, non avere sorprendenti tradimenti è la vera sorpresa che ci regala Kristoff. Io ero pronto a saltare su dalla sedia per uno tra Tric e Ashlinn che tradiva Mia, ma alla fine non è successo. E penso che mi abbia abbastanza gabbato Kristoff.

Altri punti di forza credo siano il world building e le back story. Le spiegazioni ai punti oscuri della storia sono tutte credibili e spesso anche interessanti e piacevoli da leggere.

Non so, però, se i punti di forza siano in effetti superiori ai punti meno convincenti. Ad esempio, credo che Julius Scaeva sia un villain assolutamente anonimo. Non riesci ad odiarlo se pensi che lui ha ucciso tanto quanto gli altri e ha ucciso personaggi non sempre migliori di lui. Un po’, insomma, come fa la protagonista che fa stermini senza il minimo dilemma etico (almeno quando si tratta di dare la caccia a Scaeva).

D’altra parte, Mia Corvere è un personaggio estremamente interessante per chi ama i fantasy e chi vuole scrivere di fantasy. Mia è una ventata di freschezza fra i personaggi di saghe fantasy diventate popolari. Non ha più pregi che difetti, anzi si potrebbe dire il contrario. Mi chiedo, infatti, se ci sarà un film tratto dalla saga come e quanto cambieranno la trasposizione di questo personaggio. Una trasposizione fedele di Mia impedirebbe al film di non essere vietato ai minori.

Vi ricordo ancora che parlerò meglio dei personaggi in un video che uscirà a brevissimo!

LE MORTI:

Merita un paragrafo a parte come Kristoff ha gestito le morti all’interno del suo libro. Credo, in generale, che Kristoff si sia lasciato prendere la mano. A 40/50 pagine dalla fine ero scettico. Mi chiedevo se valesse la pena leggere l’epilogo di una storia di tre volumi (corposi) in cui non si salva quasi nessuno.

Alla fine, un minimo di “lieto fine” c’è stato e ancora una volta posso dire che Kristoff mi ha sorpreso.

CONSIGLIO LA SAGA?

Come ho detto nel video sui motivi per leggere Nevernight, ci sono più motivi per dare una chance a Nevernight che per non farlo. Non penso sia la saga più bella che ho letto, ma ha un sapore nuovo e sfida tutte le regole che si erano consolidate nei libri fantasy diventati mainstream. Quindi sì, la consiglio e consiglio Alba Oscura.

Avvertenza:

Caro lettore, sei interessato a leggere Alba Oscura? Se vuoi leggerlo, ti prego di utilizzare questo link per l’acquisto. Il prezzo rimarrà lo stesso e io avrò una piccola commissione che servirà ad acquistare nuovi libri da recensire!

4 pensieri riguardo “Recensione di Nevernight – Alba Oscura – capitolo finale della saga di Jay Kristoff

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