La schiuma dei giorni di Boris Vian: un libro incomprensibilmente concreto

“Sono allo stesso tempo disperato e terribilmente felice. È molto piacevole avere così tanta voglia di qualcosa”.

La schiuma dei giorni di Boris Vian

Edito Marcos Y Marcos

La schiuma dei giorni è un romanzo francese degli anni Quaranta, di Boris Vian.

Si tratta di un romanzo surreale e dalla spiccata vena sociale. Complessivamente, posso dire che si tratta di uno dei libri più bizzarri che io abbia mai letto.

Il libro segue la vicenda di cinque personaggi principali. Colin, Chick, le loro controparti femminili (Chloé e Alise) e il cuoco Nicolas.

È una storia in cui nessuna regola viene rispettata. Gli oggetti si muovono, gli ambienti cambiano in funzione dell’umore dei personaggi e tutto può succedere.

“In generale si dice che lavorare sia la cosa migliore. Di fatto però non lo pensa nessuno.”

Il romanzo rivela la sua vera natura sociale, col tempo. Ammetto di aver compreso fino in fondo la portata del messaggio del libro di Vian soltanto giunto alle ultime 60/70 pagine.

Emerge nell’opera una chiara critica nei confronti del capitalismo, della religione e della medicina (per estensione, anche dell’industria farmaceutica). Vian ci trasmette altresì una visione assai amara sia dell’amore che della malattia.

Un libro stranissimo, fantasioso nella sua cruda concretezza, che ha sfidato il me lettore, ma che, alla fine, sono contento di aver recuperato.

POTETE ACQUISTARLO QUI!

Lascia un commento