L’amore mio non muore di Roberto Saviano: un’indagine poetica e straziante sull’amore

Nella nostra storia, una ventenne pensa di poter tirare fuori a forza l’amato da una storia di mafia, da una guerra fra clan. Siamo negli anni Settanta, a Palmi, in Calabria, e lei non sa che la logica mafiosa è più forte di lei, ma non del suo amore. Il suo stesso amato la tradisce, in una storia straziante, che ci viene raccontata con maestria da Saviano che, a mio avviso, è uno dei pochissimi romanzieri italiani capace di essere sofisticato senza risultare stucchevole, di risultare alto senza sguazzare nella borghesia autocompiaciuta dell’intellettuale privo di anima.

NON E’ MAI TROPPO TARDI di Anna Driesen: con una formula vincente non si può sbagliare

Ho apprezzato su tutto come è stato declinato l’amore, con un ritratto del sentimento nella sua forma più altamente valoriale: l’amore come cura. Ci sono episodi della storia di Ruben e Lewis che ti entrano nel cuore. Nel momento della più alta fragilità si scopre l’importanza di avere una persona accanto. L’amore forse non fa miracoli e non guarisce dalle malattie, ma fornisce la possibilità di vivere appieno la propria vita e di non fare sprofondare nel baratro le persone fragili (che lo siano mentalmente o fisicamente, come nel caso della storia).

L’anniversario di Andrea Bajani: l’ennesimo romanzo italiano che parla di genitori e figli

A mio avviso, parlare di questo libro è fondamentale per fare un’analisi di quella che è la situazione attuale, nel panorama letterario non di genere in Italia. Come romanzo di narrativa generale, L’anniversario si pone sulla scia di tanti altri libri, che ruotano attorno al rapporto fra genitori e figli.