Giulia, senza nessuna titubanza, ci racconta un dolore più comune di quello che si crede: il dolore di non poter controllare la solitudine. Il vero antagonista nella storia è la possibilità che si possa rimanere non amati per tutta la vita, pur avendo qualità molteplici e una predisposizione all’amore dirompente.
La vegetariana di Han Kang: un romanzo moderno che non coinvolge, ma stimola la mente
La storia si sviluppa in tre parti. Una prima parte in cui il marito è costretto ad avere a che fare con il cambiamento radicale della moglie, una seconda in cui il cognato manifesta un’attrazione sessuale fortissima per Yeong-hye, nonostante le problematiche psichiche, e una parte finale, in cui la sorella prova in ogni modo a salvare Yeong-hye che ha smesso di alimentarsi volontariamente.
Gli ultimi giorni di quiete di Antonio Manzini: un noir lacerante
Il libro, alla fine, fornisce due possibili strade. Distruggere tutto e soprattutto sé stessi, per incapacità di metabolizzare un dolore lacerante, o cercare di chiudere la sofferenza nel passato e arraffare gli scampoli di vita che sopravvivono dinanzi a sé.
La sposa cadavere di Friedrich August Schulze: quando la leggenda è cominciata
La sposa cadavere è un racconto gotico, che vede un marchese narrare un episodio della sua vita, relativo a un matrimonio finito in tragedia. Un matrimonio fra un duca italiano e una donna, Libussa, gemella della defunta Hildegarde. Una storia oscura con personaggi misteriosi, che riecheggia una lugubre vicenda antecedente relativa a un altro matrimonio, che aveva portato a un cuore spezzato e a un amore non corrisposto trasformatosi in un fantasma impossibile da bandire.
La relazione di Camilleri: un noir breve ma intenso
Si tratta di un romanzo noir che segue le vicende di Mauro, un ispettore bancario, incarico di redigere una relazione sulla banca Santa Maria. A Mauro, però, ne capitano parecchie. Prima sembrano coincidenze, poi tutto diventa più chiaro: c’è un piano per renderlo inattendibile, fino al punto da renderlo impresentabile per il ruolo di ispettore.
L’amica geniale – il prototipo ideale di romanzo italiano
Il romanzo è un gioiellino, e lo dice qualcuno che spesso critica la narrativa italiana contemporanea, perché troppo leziosa e troppo moderata nella descrizione dei sentimenti e dei problemi umani.






