Recensione di “L’istituto” di Stephen King: un romanzo d’evasione ben costruito e divertente

Il romanzo è un misto fra paranormale e horror, con forti tinte fantascientifiche. King torna a sguazzare nelle leggende metropolitane e nelle credenze di una parte del popolo (soprattutto americano). Dall’idea che possano esistere persone in grado di determinare lo scorrere degli eventi – tematica kinghiana per eccellenza -, il nostro amato re parte per costruire un romanzo che ricorda vagamente Stranger Things, che strizza l’occhio anche un po’ agli X-Men, e che soprattutto si lascia leggere molto bene.

Talk show con il diavolo: un libro originale che riesce a stupire

Il libro mischia esoterismo, intrigo e commedia umana (nonostante non manchino sfumature più drammatiche). Ci racconta di un papa sui generis, di un passato torbido sia del vescovo di Roma che di uno dei più alti prelati, ci racconta di un prete che affronta il dramma di una famiglia, alle prese con uno strano artefatto – uno specchio – dal quale pare affacciarsi il diavolo (o forse è solo un demone). E la storia prosegue, tra intrighi e sorprese, con una chiave interpretativa ulteriore, quella mediatica. Fornaro dà spazio alle logiche della comunicazione moderna, soprattutto quella televisiva.

BLOGTOUR Recensione di “La torre segreta delle aquile” di Marcello Simoni: un romanzo avvincente e credibile

È un romanzo storico che rispolvera la trama dei giochi di potere e lo fa in maniera incredibilmente avvincente. La sensazione che ho provato durante la lettura è stata la medesima provata in alcune parti di “Il trono di spade”. Infatti, il motore della storia sono proprio gli intrighi e i segreti. Galgano, Folco e gli altri personaggi che si riuniscono a Sagitta, però, sono solo una parte di un piano e di una rete molto più vasta, che intuiamo possa regalare ancora molto di più con successivi volumi della serie.

Come eco sul fiume di Tamara Gandolfi: un’indagine psicologica vincente dell’adolescenza

È un libro che ci parla di un gruppo di adolescenti che un po’ sono alla ricerca di sé e un po’ si sono già trovati. Infatti, i personaggi che si muovono nelle pagine di Come eco sul fiume sono straordinariamente maturi, a volte persino troppo. Sciorinano citazioni auliche a memoria e si dimostrano assolutamente fuori dal comune. Gandolfi sceglie di raccontare la sua storia per il tramite di personaggi sopra la media, umanamente pieni, dotati di un’intelligenza e una sensibilità invidiabili.

Digimon Survive: la recensione del videogioco Bandai Namco

Digimon Survive, gioco della Bandai, rilasciato nel 2022, è una visual novel, che offre un’esperienza di gioco rilassante al pubblico. Il videogiocatore, infatti, si troverà a vedere e “leggere” una storia, potendo inserirsi nello sviluppo della trama con le proprie decisioni. E, credetemi, le decisioni che si prendono, nel corso della trama, hanno un’influenza decisiva sullo scorrere degli eventi.