Estranei di Taichi Yamada: una seducente ghost story

Nel romanzo, Yamada si focalizza sul protagonista, Hideo, che è un personaggio più solido e strutturato della controparte cinematografica. Rimane medesima la ferita del passato, legata al non aver potuto passare che una manciata di anni coi propri genitori. Il suo rapporto con Kei, la misteriosa vicina con cui intesse una relazione sentimentale, è l'unione di solitudini e traumi differenti. Ammaliante ma meno significativo dell'incontro fra Hideo e i genitori defunti. 

Halloween di Ray Bradbury: perché non sono riuscito a finire la raccolta Oscar e cosa aspettarsi

Eppure, mi sono arreso. Non leggerò altre opere di Bradbury incluse nella raccolta. Ho amato il Bradbury di Fahrenheit 451, ma le opere che ho letto in questa raccolta che mescola horror e weird non fanno per me. Ci sta. A volte, possiamo anche ammettere di non apprezzare autori di indubbia qualità come lo è stato Bradbury.

Amore S.P.A.: Professione Cherubino di Maurice Fay: una storia divertente che combina erotico, investigativo e sentimentale

In Amore S.P.A. seguiamo la storia di Val, un cherubino, che lavora per un’organizzazione ultraterrena (va bene definirla così?) che lo incarica di una missione top-secret. Bisogna, infatti, scoprire perché alcuni esseri umani hanno smesso di produrre energia erotica. Ma non sarà da solo nella sua investigazione: sarà affiancato da un affascinante ma altero investigatore privato umano, Ivan Studeny.

Graham Greene ci porta “In viaggio con la zia” in un romanzo umoristico vivido e spassoso

Greene scrive una storia leggera, per certi versi surreale, in cui si parla di sesso, criminalità e intrighi internazionali in modo spassoso. L’umorismo inglese non è il mio pane quotidiano, questo lo ripeterò sempre, ma nel caso di Greene mi sono trovato più a mio agio rispetto a letture del medesimo genere affrontate in precedenza.

L’amore mio non muore di Roberto Saviano: un’indagine poetica e straziante sull’amore

Nella nostra storia, una ventenne pensa di poter tirare fuori a forza l’amato da una storia di mafia, da una guerra fra clan. Siamo negli anni Settanta, a Palmi, in Calabria, e lei non sa che la logica mafiosa è più forte di lei, ma non del suo amore. Il suo stesso amato la tradisce, in una storia straziante, che ci viene raccontata con maestria da Saviano che, a mio avviso, è uno dei pochissimi romanzieri italiani capace di essere sofisticato senza risultare stucchevole, di risultare alto senza sguazzare nella borghesia autocompiaciuta dell’intellettuale privo di anima.