Ti ho conosciuto che fuori faceva freddo
e sei stato calore.
Sei stato colore in una notte meno buia delle precedenti.
Ti ho conosciuto che non ero solo,
stavo da solo.
Ti ho conosciuto che, in fondo, non conoscevo molto
di me, della vita o dell’amore.
Ti ho conosciuto perché era un desiderio a cui non abbiamo saputo dire no.
E ora i miei occhi sono scuri, come non lo sono mai stati.
Le notti tornano alla loro tempestosa tenebra.
Il silenzio cala. Non c’è più vociare, non c’è più fare l’amore.
C’è solo silenzio.
Quante notti ancora davanti con la tristezza a farmi compagnia?
