Recensione (spoiler) di Star Wars – L’ascesa di Skywalker

Parliamone, sì. Anche se è la vigilia e dovremmo essere tutti più buoni. Parliamo di “Star Wars: L’ascesa di Skywalker“.

Partiamo col dire che questo film, alla luce dei macelli fatti dai precedenti (e con gli scossoni alla regia che hanno portato, alla fine, J. J. Abrams ad assumere l’ingrato compito) poteva essere al massimo decente. Le aspettative non potevano essere alte, alla luce dell’insensatezza della morte di Luke e di Snoke avvenute in un secondo capitolo che non necessitava affatto di questi eventi. Anzi, considero “Gli ultimi jedi” un pretenziosissimo (e anche un po’ noioso) filler che, però, ha complicato non poco il lavoro a chi doveva realizzare l’ultimo capitolo.

Devo ammetterlo: non so se Palpatine dovesse essere l’antagonista finale sin dall’inizio e non so in che termini lo sarebbe dovuto essere. Sta di fatto che mi ha fatto storcere il naso come questo capitolo di Star Wars abbia eliminato ogni regola dell’universo narrativo. C’è magia dovunque, i jedi e i sith hanno poteri straordinari e impareggiabili, mai visti in precedenza.

Fino a un certo punto si può dire “Palpatine era unico nella sua specie e, dunque, unica nella specie era anche Rey”.

Ma la forzatura più grave (e ridicola) è quella legata alla spia all’interno delle file di Kylo Ren. Davvero la scena in cui il Generale Hux aiuta i ribelli e poi viene ucciso è demenziale.

Diciamo che tutto il film è stato recitato con un sorrisino a denti stretti e con personaggi (Poe e Finn) che hanno sfornato un quantitativo spropositato di battutine e di sarcasmo che suonava tanto a dire “non pretendete tanto da ‘sto film che, quanto a storyline, siamo rovinati”.

Inspiegabile anche come si siano incaponiti a mettere scene tagliate recitate dalla defunta Carrie Fisher, palesemente mal sovrapposta nelle nuove scene. Erano quasi tutte battute inutili e, devo dirlo, sarebbe stato meglio rimuoverla subito dai progetti per questo film.

Verissimo che questo capitolo doveva essere molto legato al personaggio di Leia, ma una sua morte all’inizio del film non avrebbe precluso di far ritrovare a Rey la spada di Leia o di trovare un contatto con Kylo (bastava anche solo la voce, piuttosto che quelle opere di taglia e cuci e di cgi).

Sarei tentato anche di dire che si sono inseriti troppi personaggi e che l’evoluzione dei protagonisti non è stata sviluppata alla grande, ma mi rendo conto che non si poteva fare un film di settantadue ore. Però un’altra critica la devo fare, purtroppo, e mi riferisco al fanservice.

Dio, anche quando hanno riportato frammenti dei precedenti film hanno fatto attenzione a non riportare immagini della saga prequel. Cioè capisco che i prequel non siano apprezzati dalla fanbase e che si voleva fare un omaggio ai film originali con questa nuova saga, ma si è esagerato. Palpatine è l’antagonista dei prequel e quelli sono i film che servono per capire un po’ di questo capitolo della saga. Oltretutto, devo dirlo, l’epicità di alcuni momenti dei prequel li rende, a mio modo di vedere, migliori di questa nuova saga, troppo palesemente volta a dare contentini al pubblico.

Malgrado tutto questo, però, non mi ha annoiato il film. L’Ascesa di Skywalker è stata piacevole da guardare (anche se, a volte, gli effetti erano veramente psichedelici). Si è voluto infarcire tutto di un po’ di buonismo di troppo, ma per un fan della saga alcune scene hanno avuto il loro perché. Anche il bacio tra Kylo e Rey, alla fine, è stata una mossa ardita che ha scatenato un sussulto. E’ stato un film che ha detto molto (spesso male), ma che è stato coraggioso e che, soprattutto, partiva con tutti gli sfavori del pronostico. L’ho preferito a “Gli ultimi jedi”, anche se forse quello a cui può ambire al massimo è proprio non essere considerato l’ultimissimo film come qualità della saga e poco di più.

Menzione onorevole a tutti i personaggi spaziali creati in CGI. Davvero alcuni erano adorabili. E, sarò un po’ fuori dal coro, ma trovo che il lieto fine e il fatto che si salvino molti dei personaggi principali in modo molto “disneyano” non sia stata una scelta malvagia.

Avrei dei dubbi sul fatto che Rey si sia professata una Skywalker, a dispetto dei genitori che si sono sacrificati pur di salvarla, ma sarebbe sparare sulla crocerossa. E’ evidente che la rivelazione di Rey non come discendente degli Skywalker sia stata una scelta della disperazione per dare un senso ai poteri eccezionali sia di Palpatine che suoi.

10 pensieri riguardo “Recensione (spoiler) di Star Wars – L’ascesa di Skywalker

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...