I cinque libri che vorrei ricevere a Natale

Non sono certo un lettore veloce o uno di quelli che divorano libri come unica attività di svago. Sono sempre stato uno di quelli che ama fare un po’ di tutto (guardare film, giocare a qualche videogame, scrivere, disegnare e così via). Eppure, nelle varie ricorrenze, trovo sempre gradito il dono di un libro. Va premesso che regalare dei libri, a volte, è una vera impresa. Trovo, infatti, che le letture siano una delle cose in assoluto più personali che esistano. L’imprinting che si prova con una storia, il modo di relazionarsi ad essa e farsi suggestionare dal libro sono sensazioni uniche e difficili da prevedere, pertanto è sempre bene regalare un libro desiderato o condividere una lettura che siamo certi possa arricchire la persona a cui desideriamo fare questo presente.

Ma, bando alle ciance, vi presento quelli che sono i cinque libri che vorrei trovare sotto il mio virtuale albero di natale.

 

Lauren Graham – Parlare a Raffica

laur

Pensavo che una delle ragioni per cui abbiamo questo libro anche in italiano è certamente la grande trasformazione del pubblico italiano, sempre più appassionato di serie TV (e forse stiamo assistendo a una “nerdizzazione” generale nel senso più positivo del termine). Comunque, con il rewatching di Gilmore Girls, mi sono trovato davvero ad apprezzare – ancora di più – la serie che ha accompagnato la mia preadolescenza e adesso mi piacerebbe sapere di più di un’attrice che, ai miei occhi, è senza alcun dubbio iconica.

 

 

Suzanne Collins – Gregor La Prima Profezia

greg

Trama: Sopramondo, New York: Gregor ha dieci anni, una famiglia complicata e Boots, una sorellina di due anni che parla come un piccolo alieno. Sottomondo: Gregor ha sempre dieci anni, ma qui è il Guerriero, colui che secondo un’antica profezia salverà il mondo segreto sotto la città. E Boots è la Principessa, adorata dagli scarafaggi giganti, dai grandi pipistrelli e da tutti gli abitanti di questo luogo misterioso, umani dalla pelle bianchissima e dagli occhi viola che si sono anticamente rifugiati sottoterra per sfuggire a una persecuzione. Per compiere la profezia, Gregor dovrà affrontare ratti enormi, terribili ragni velenosi, piante carnivore. E attingere a tutto il suo coraggio e ai poteri che non sapeva neppure di avere per mettere al sicuro coloro a cui vuole bene…

Sono un lettore soprattutto per i fantasy, che restano i miei romanzi preferiti, e sento da settimane l’esigenza di tuffarmi in un nuovo romanzo di questo genere. Mi è stato consigliato tempo fa questo romanzo (divenuto poi saga) della Collins, famosissima per la trilogia di Hunger Games. A leggere la trama sono titubante, però. Potrebbe essere una saga avvincente come un romanzo troppo rivolto a un pubblico meno smaliziato ed esperiente del sottoscritto.

Glenn Cooper – Il Debito

glenco

Trama: Forse non è il paradiso, ma per Cal Donovan, docente di Storia della religione, è come se lo fosse. Per ringraziarlo del suo ruolo cruciale nel caso del sacerdote con le stigmate, papa Celestino VI ha infatti concesso a Cal un privilegio straordinario: l’accesso illimitato alla Biblioteca Vaticana e all’Archivio Segreto Vaticano; chilometri di scaffali su cui sono conservati centinaia di migliaia tra manoscritti, documenti antichi e reperti inestimabili. E Cal ne approfitta subito per le sue ricerche su un oscuro cardinale italiano vissuto a metà dell’Ottocento, durante i moti rivoluzionari che avevano sconvolto lo Stato Pontificio. Ed è così che s’imbatte in una lettera privata del segretario di Stato dell’epoca, in cui si fa riferimento a un banchiere e alla necessità di trasferirlo in gran segreto fuori Roma. Nel corso degli anni, Cal ha imparato a fidarsi del proprio istinto e quella strana vicenda lo attira come una calamita. Non può tuttavia immaginare che, dalle pagine ingiallite, emergerà un fatto sconcertante: un ingente debito – mai restituito – contratto in segreto dalla Chiesa con una banca gestita da una famiglia ebrea. Né può prevedere la sorprendente richiesta di Celestino: trovare le prove che quel debito è ancora valido. Ma quali sono le reali intenzioni del papa? Cal non è l’unico a porsi quella domanda. Per alcuni membri della Curia è in gioco la sopravvivenza stessa della Chiesa, e sono pronti a usare qualsiasi mezzo pur di fermare le ricerche di Cal e ostacolare i progetti del papa…

Cooper è un romanziere che ho apprezzato moltissimo. Le sue opere rientrano in quel genere di thriller misteriosi sulla falsariga di Dan Brown. Atmosfere cupe e storie originali mi hanno sempre invogliato alla lettura dei suoi romanzi e, questo inverno, è stato rilasciato il suo nuovo lavoro, che spero sia all’altezza dei precedenti.

 

Carlos Ruiz Zafon – Il Labirinto degli Spiriti

labir

Trama: Barcellona, fine anni ’50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell’enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. E in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un’anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo. Dodici anni dopo “L’ombra del vento”, Carlos Ruiz Zafón torna con un’opera monumentale per portare a compimento la serie del Cimitero dei Libri Dimenticati. “Il labirinto degli Spiriti” è un romanzo fatto di passioni, intrighi e avventure. Attraverso queste pagine ci troveremo di nuovo a camminare per stradine lugubri avvolte nel mistero, tra la Barcellona reale e il suo rovescio, un riflesso maledetto della città. E arriveremo finalmente a scoprire il gran finale della saga, che qui raggiunge l’apice della sua intensità e al tempo stesso celebra, maestosamente, il mondo dei libri, l’arte di, raccontare storie e il legame magico che si stabilisce tra la letteratura e la vita.

Ormai resta solo il capitolo finale di una saga coinvolgente come poche. Il mondo dell’autore spagnolo è un mondo ormai confortevole per i suoi lettori, che sono abituati ad entrare nei misteri di un universo in cui la vera chiave di volta è la magia. Una magia che ristagna nei sogni della gente e che, in qualche modo, è il motore delle azioni di ogni persona…

Howard P. Lovecraft – Tutti i Racconti

love

Trama: Tutta la potenza creativa di Howard Phillips Lovecraft, un “Edgar Poe cosmico” che ben prima della Beat Generation ha offerto un radicale esempio di insofferenza per la visione conformista del reale espressa dalla società del suo tempo, si sprigiona da questo volume che ne raccoglie l’intera produzione. Oltre a tutti i capolavori, infatti, sono qui presenti i racconti giovanili e quelli scritti in collaborazione. Le traduzioni sono state capillarmente controllate sui testi dei manoscritti originali o delle prime edizioni americane, oppure su quelli confluiti nell’edizione definitiva preparata da S.T. Joshi per Arkham House. Fiorito negli anni a cavallo tra le due guerre, tra la ruggente età del jazz e la Depressione, Lovecraft ha esercitato un’influenza duratura su scrittori come Cocteau e Borges e tuttora affascina i lettori grazie a quella che il suo primo antologista italiano, Carlo Fruttero, ha definito una “prosa densa e aristocratica”. Narratore di sogni e dell’inconscio, uomo posseduto dai suoi stessi incubi, più che a Poe Lovecraft è assimilabile a Kafka per il modo in cui ha saputo dare corpo con le parole alle angosce del suo tempo. Viaggiando con la pura forza del pensiero attraverso le galassie, egli scopre – e svela ai lettori – quanto l’universo sia luogo di meraviglie e nello stesso tempo di totale mancanza di senso. Le forze cosmiche non sono maligne, sono, leopardianamente, indifferenti. Con i contributi di Kenneth Faig e di Peter Cannon.

Mi è stato detto spesso che, per i miei gusti in fatti di letture e per le mie aspirazioni in fatto di scrittura originale, sarebbe un tassello fondamentale conoscere Lovecraft. Non si trovano molto spesso sue opere in vetrina o nei siti, ma reputo che sarebbe un’ottima acquisizione per la mia libreria la sua opera completa. E chissà che non sia la fonte di qualche cupa ispirazione…

E voi che libri vi aspettate? Consigli di lettura?

2 commenti

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...