Un tuffo nel passato: Streghe, la serie che mi ha avvicinato alla televisione

Ero ancora un bambino quando mi sono approcciato alle serie TV e la primissima serie che ho finito per guardare con una certa qual regolarità è stata Streghe (Charmed), TV Show prodotto da Aaron Spelling per l’emittente WB e andato in onda dal 1998 al 2006. In questi giorni mi sono ritrovato a riguardare alcuni episodi, incuriosito dall’idea di poterne parlare sul blog. E, chiaramente, immancabile è stato l’effetto nostalgia che mi ha fatto compagnia durante la mia operazione di rewatching.

charmi

La serie che ho rivisto si è rivelata essere una serie con mille difetti, ma, inevitabilmente, perfetta per la televisione di quegli anni e non stento a capire il perché abbia conquistato numerosissimi fan. Innanzi tutto c’è da dire che i punti forti dello show erano la presenza di Shannen Doherty, alla ribalta per Beverly Hills, poi divenuta famosa per aver lasciato il cast sia di quella serie che, successivamente, proprio di Charmed, e una giusta combinazione tra soprannaturale e atmosfera da romanzo rosa che non poteva che portare a una grande immedesimazione del pubblico nelle tre protagoniste. Oltretutto, in America, Alyssa Milano è divenuta un vero e proprio Sex Symbol, al punto da venire citata in numerosissimi film e altri TV Show come gold standard di bellezza americana. La forte empatia coi personaggi e le scelte di cast – azzeccatissime – sono state il giusto punto di partenza per sopperire ai difetti della serie, alle prese con la necessità di utilizzare numerosissimi effetti speciali, a dispetto della tecnologia ancora non troppo evoluta nel settore e i chiari problemi di budget derivanti dal ricorso agli stessi. Si è finito tante volte per ricorrere a mere sovrapposizioni grafiche e a trucchetti molto banali, ma che, comunque, non hanno guastato un prodotto perfetto per lo svago e l’intrattenimento di un pubblico, che io immagino prevalentemente femminile.

charms

Si possono certamente annoverare altri difetti, tra cui l’eccessiva facilità con cui gli episodi si risolvevano e alcuni scambi di battute non proprio credibilissimi, ma nel complesso, come detto, il prodotto ha funzionato sin dal principio.

La cosa che mi preme dire è che Charmed ha rappresentato il precursore di tante serie a tema soprannaturale e che ha saputo trovare le giuste corde per convincere e appassionare milioni di fan, con una formula – sulla carta – semplice, ma la cui replicazione, a mio modo di vedere, non sempre è riuscita perfettamente. Potrei definire Charmed come un antenato – meglio riuscito – di Once Upon a Time (che ha migliorato l’aspetto grafico-scenografico ma non convinto allo stesso modo sul versante della caratterizzazione dei personaggi e sulla verosimiglianza delle storie).

Mi chiedo quanti, come me, abbiano finito per appassionarsi a questa serie e chi ancora se la ricorda.

4 commenti

  1. Mi sono avvicinata anche io a questa serie da bambina, quando ero alle elementari. Sono cresciuta con le sorelle Halliwell e fingevo spesso di essere una di loro.
    Ho bellissimo ricordi legati a questa serie, e posso dire che è stata forse la prima che ho davvero seguito con costanza e affetto.
    Le mie preferite erano Phoebe e Paige (che ho sempre preferito a Prue)

    Piace a 1 persona

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...