Recensione Red Dragon di Thomas Harris: continua la mia #Hannibalmarathon

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Come avevo già anticipato, quest’estate avrei voluto dedicarmi alla lettura della raccolta dei romanzi di Thomas Harris. Al momento attuale, purtroppo, sono giunto all’ultimazione della lettura del secondo libro della raccolta, Red Dragon, che, tuttavia, è il primissimo romanzo pubblicato da Harris in cui compare il celeberrimo personaggio Hannibal Lecter.

Se parlando del prequel, Le Origini del Male, avevo usato parole non troppo entusiastiche, accostandomi a quella che sarà la recensione di Red Dragon (edito nel 1981) non posso che cambiare drasticamente registro.

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Red Dragon, infatti, è un romanzo avvincente, che non si perde nella meticolosità dei dettagli e che, soprattutto, riesce a fare una panoramica di una mente malata (l’assassino protagonista della storia, tale Francis Dolarhyde). Ciò che più convince è proprio la descrizione della nascita di un mostro, a causa dei maltrattamenti subiti dal personaggio che incarnerà il Drago Rosso.

Convince altresì il personaggio di Will Graham, che riesce a creare subito una forte connessione con il pubblico. L’introspezione del personaggio positivo principale e la trasposizione dei suoi modi di pensare e di agire sono tra gli aspetti migliori del romanzo.

Red Dragon, tuttavia, non è nemmeno un capolavoro indiscusso, dal momento che ritengo sussistano delle piccole pecche, a partire dal mancato sfruttamento di quello che è il passato a malapena accennato di Will e Hannibal. Si sa che è stato un evento determinante quello che ha portato Will in fin di vita, ma il loro rapporto rimane sullo sfondo e non diventa mai un fattore determinante per far fare il salto di qualità al romanzo.

È un thriller piuttosto breve, che narra in modo preciso e asciutto un crimine e un criminale, in modo avvincente, ma senza trasportarti in modo completo. Una lettura piacevole, ma non perfetta, quindi, che, però, al contrario del prequel, ha creato in me una grande voglia di conoscere maggiormente le rimanenti storie incluse nella raccolta.

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