Nell’ultimo numero abbiamo parlato di come la Danza dei Draghi fosse finalmente giunta al termine e di come un nuovo monarca venne assiso al trono. Stiamo parlando di Aegon III, detto anche Aegon il minore, il primo dei due figli avuti da Rhaenyra col principe Daemon Targaryen.

Aegon fu unito in matrimonio a Jaehaera Targaryen, figlia di Aegon II e Haelena Targaryen, così da unificare i due rami della famiglia Targaryen ed evitare nuovi contrasti tra coloro che avevano sostenuto Rhaenyra e coloro che avevano sostenuto Aegon II in quello che è forse il conflitto più sanguinoso narrato da Martin.

tyland
Tyland Lannister

La reggenza, in mancanza di un genitore legittimato, viene affidata ad un concilio di reggenti, in cui, in un primo momento, spicca la figura di Lord Tyland Lannister, che, a dispetto delle tremende sofferenze causategli da Rhaenyra, si rivela un uomo fedele e leale di Aegon III. Nei primissimi tempi di questo nuovo regno assistiamo alla morte di Lord Corlys Velaryon, che cade da una scala, all’età di settantanove anni.

Essendo Jaehaera, moglie del re, ancora una giovinetta, i reggenti iniziano a pensare a trovare delle unioni confacenti per le gemelle Rhaena e Baela Targaryen, figlie di Daemon Targaryen e Laena Velaryon, le quali, presumibilmente, in caso di disgrazia occorsa ad Aegon, sarebbero le prime in linea successoria. Baela Targaryen, da sempre irruenta e bellicosa, si oppone al matrimonio propostole dai reggenti e sceglie di sua spontanea volontà di sposare Alyn Velaryon, il presunto bastardo di Lord Corlys, che era, alla morte di Corlys, divenuto il Lord di Driftmark e l’ammiraglio più potente dei Sette Regni. Ciò porta i reggenti a confidare maggiormente in Rhaena Targaryen, ritenendo sia Baela che Alyn troppo arroganti e incontrollabili per governare. La più mite gemella sposa Lord Corwyn Corbray e la loro unione è approvata dai reggenti (tuttavia, per dispiacere di colui che diverrà Primo Cavaliere, Unwin Peake, Baela darà alla vita un bambino, mentre Rhaena perderà un bambino per un aborto spontaneo e verrà, anni dopo, privata anche dello sposo nelle guerriglie che coinvolgeranno il Trono di Spada a seguito di una controversia successoria nella valle di Arryn).

unwin
Unwin Peake

Una malattia mieterà numerosissime vittime. La così chiamata “Febbre dell’Inverno” si porterà via anche Lord Tyland, facendo emergere la figura di Lord Unwin Peake, che, divenuto Primo Cavaliere, affiderà praticamente tutte le cariche di un certo livello ai suoi parenti e alleati, consolidando, e non poco, la sua posizione a corte, e causandosi presto l’antipatia del re e degli altri reggenti.

Farà un passo affrettato, Lord Unwin, quando proverà a far sposare Aegon con la sua unica figlia sopravvissuta, Myrielle, dopo che Jaehaera morirà in circostanze misteriose (secondo la versione ufficiale si suiciderà, come la madre, gettandosi dalla Torre, ma molti riterranno la morte opera di un omicidio architettato da Lord Unwin per procurare al re una moglie in grado di dargli un marito. Jaehaera era una bambina e aveva patito troppo perché si mostrasse disponibile al re, che, d’altro canto, non ne sopportava la presenza).

aegonIIII
Daenera Velaryon

Nel corso di un “Gran Ballo”, le pretese di Myrielle verranno accantonate da re Aegon III, che sceglierà di sposare la candidata di Rhaena e Baela, la nipote della stessa Baela, ovvero Daenera Velaryon (che aveva, però, soli sei anni, la metà del re).

Dopo un ennesimo contrasto coi reggenti, Lord Unwin Peake, ormai offeso, lascerà il suo incarico e verrà rimpiazzato da Thaddeus Rowan come Primo Cavaliere. In questo periodo, però, l’evento più significativo è il ritorno di… Viserys Targaryen, il fratello minore di Aegon III. Viserys era stato catturato dalle navi della Triarchia, quando era stato mandato dallo stesso Daemon Targaren a Pentos, per evitare di rimanere invischiato nel conflitto tra Rhaenyra e Aegon II.

Aegon_III
Aegon III – “Lo spezzato”

Viserys, venduto dal pirata Sharako Lohar a un magistro, che, a sua volta, lo aveva venduto a tale Lysandro Rogare, di Lys, viene riscattato da Lord Alyn Velaryon, che lo riporta ad Approdo del Re, in un trionfo popolare, che sembra sollevare anche dalla ormai rinomata tetraggine il sovrano. Viserys si stabilisce alla fortezza, insieme alla moglie, Lady Larra Rogare, figlia di quello stesso Lisandro Rogare. Con lei, ad Approdo del Re, si trasferiscono i tre fratelli e si vive un periodo di fioritura delle attività commerciali, che si concluderà quando, morto Lysandro Rogare, uno dei fratelli della consorte di Viserys, sperpererà tutto il denaro che il Trono di Spade aveva affidato alla Banca di Lys. Questo evento dà il là a un complotto ordito da alcuni reggenti, tra cui spiccano Lord Gracefort e Lord Marston Waters, che porta persino re Aegon III a rinchiudesi nella Fortezza di Maegor, ritenutosi non più al sicuro nel suo stesso castello (il sovrano era precedentemente sopravvissuto a un tentativo di avvelenamento). Si suggerisce che il complotto, visti i nomi coinvolti, potesse essere orchestrato da quello stesso orgoglioso Unwin Peake, desideroso di vendetta (ma tale piano non verrà mai svelato). Sventato il tentativo di deporlo, e condannati i colpevoli, i fratelli di Lady Larra abbandoneranno Approdo del Re, e Primo Cavaliere diverrà Lord Torrhen Manderly, che reggerà il governo del regno in modo impeccabile e fedele, fino a quando verrà congedato seccamente da Aegon III il giorno stesso in cui compirà la maggiore età.

Il libro finisce, a tutti gli effetti, quando stava per cominciare il regno di Aegon III “lo Spezzato”.

RECENSIONE GLOBALE DEL LIBRO:

Ho finito questa challenge e la lettura di questo romanzo e, ora, voglio parlare sinteticamente del libro in sé e di come l’ho trovato, sperando che questa sorta di “riassunto” possa offrire una risorsa utile a chi non ha intenzione di leggere il romanzo e, al contempo, era curioso di capire di più della storia dei Targaryen.

Partiamo col dire che si tratta di un libro assai particolare. Sembra un libro di storia, ha un tono asciutto, non è romanzato, anche se l’intera storia è fittizia. Non si indugia sui particolari. Si leggono secoli e secoli rapidamente, leggendo quella che, a tutti gli effetti, è una storia di intrighi di potere e di guerra di per sé ben costruita e appassionante. Nel libro ci sono vari errori di datazioni o di calcolo delle età dei personaggi. Sinceramente non so dire se sia un errore della versione italiana o siano refusi già presenti nel testo in lingua originale. Di fatto gli errori sono veramente grossolani e mi sembra paradossale siano sfuggiti a una revisione.

Non mi sento di dissentire con chi critica questa iniziativa di Martin, giudicandola quasi una autoesaltazione. Non dissento, ma sicuramente posso dire che è un’autoesaltazione fatta in maniera adeguata. Il libro si lascia leggere e, di certo, non si rivela noioso. Credo che chi lo trova noioso, forse, non ama proprio i romanzi di Martin e l’universo da lui creato (oltretutto i primi capitoli della saga principale, le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, sono davvero tedianti).

Alla fine di questa lettura, dunque, non so se se suggerirla o meno. Vi dico semplicemente che è un bel passatempo, specialmente se siete fan di Game of Thrones e, un po’ come me, amate conoscere i particolari degli universi narrativi che vi appassionano.

3 commenti

      1. Neanch’io li ho visti, per questo ti avevo chiesto un parere. Colgo l’occasione per dirti che ho appena sfornato un nuovo post… spero che ti piaccia! 🙂

        "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...