CULT MOVIES #12: GREMLINS

Oggi, con il cult movie della settimana, facciamo un salto nel tempo piuttosto significativo.

greml

Ci accingiamo, infatti, a parlare di Gremlins, pellicola del 1984. Il film, rientrante nel particolarissimo genere della “commedia horror”, è stato diretto da Joe Dante, capace di dare vita a una sceneggiatura firmata Chris Columbus e Steven Spielberg. Capirete bene, che, con queste premesse, da Gremlins ci si aspettava un successo (ma la realtà ha di gran lunga superato le aspettative).

La trama di Gremlins ruota attorno all’acquisto da parte di uno sgangherato inventore di un animale particolarissimo, in un misterioso bazar. Rand Peltzer a Chinatown acquista – come regalo di natale per il figlio – un animale mai visto prima, un “mogwai”. Il nipote del negoziante, uno stravagante quanto enigmatico “santone” cinese, convince il nonno a disfarsi del mostriciattolo, sebbene accudire uno di questi animali comporta il rispetto di tre rigide regole. Il mogwai non potrà entrare a contatto con l’acqua, non potrà essere esposto alla luce del sole e, soprattutto, non potrà mangiare dopo la mezzanotte.

gremlin

Manco a dirvelo, tutte e tre le regole, in parti diverse del film, vengono violate e la cittadina di Kingston Falls, dove i Peltzer vivono, viene letteralmente invasa dai mogwai trasformatisi in orrendi mostri, crudeli, dispettosi e assolutamente pericolosi.

Gremlins riesce a miscelare bene tre generi, l’horror, la commedia e la fantascienza. E questo è uno dei principali motivi per cui è stato apprezzato dalla critica oltreché dal pubblico. È un film assolutamente singolare, capace di divertire, malgrado gli stilemi dell’horror. Gli stessi mostri, che, pure, si rendono autori di omicidi, sono, nel film, personaggi bizzarri, capaci anche di apparire assurdamente divertenti.

Il concept alla base del film sembra una centrifuga di disturbi mentali e di idee cinematografiche scartate, ma il risultato è tutto fuorché spazzatura.

2019-05-02_134908

Sarà pure un film di intrattenimento con poche pretese, ma vuoi per l’ambientazione, vuoi per i suoi aspetti originali, è una pellicola che consiglio, che andrebbe gustata prevalentemente in periodo natalizio, con l’intento di variare dalle solite commediole traballanti tipiche delle festività.

Gli unici difetti che si potrebbero rinvenire, infatti, risiedono nell’eccessiva semplicità descrittiva dei personaggi “umani”, che agiscono nella storia. Sono poco più di sagome, buoni o cattivi, con poche peculiarità. Tuttavia, al di là di questo difetto, ritengo che il film sia sicuramente un bel modo per evadere, oltreché un significativo esempio di come, anche prima dell’avvento della tecnologia, si poteva riuscire a mettere in piedi un film decente con elementi soprannaturali.

6 commenti

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...