Vi presento il mio libro

Qualche tempo fa vi ho spiegato il perché avessi un banner con le nuvole, rivelandovi che le nuvole erano un elemento chiave di un romanzo che stavo scrivendo e che, da un paio di mesi, ho ultimato.

Vi avevo promesso che vi avrei fatto sapere di più e, anche se ho tardato, sono finalmente qui per rimediare.

Dopo giorni di correzione e ore di lavoro per impaginazione, copertina e altri aspetti tecnici, finalmente posso dire che il mio romanzo è pronto per la pubblicazione e, oggi, voglio presentarvelo in breve. Nei prossimi giorni, invece, ho in programma una collaborazione con Il Lettore Curioso Blog per parlare ancora più approfonditamente del libro.

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Titolo: Cloude – Il Portale

Data di Uscita: 30 Giugno 2019

Genere: Modern Day Fantasy, Young Adult

Quarta di Copertina:

Immaginate di trovare un mondo in cui poter fuggire quando realizzate che la vostra vita non ha sbocchi. Cloude è una dimensione parallela, piena di magia e sorprese. Un mondo in cui Susan Woods si imbatte per caso, nel momento in cui si rende conto di non avere le risorse per perseguire i propri sogni. Il contesto in cui vive e l’assenza di prospettive diventano insopportabili per lei, che inizia a desiderare di fuggire da tutto.

L’universo senziente di Cloude percepisce il suo richiamo e le permette di evadere dalla realtà che ha sempre conosciuto, per scoprirne una nuova. Nella realtà pacifica di Cloude, tuttavia, le cose sono cambiate e quello che è sempre stato un luogo sicuro e pacifico è, adesso, colmo di insidie, specialmente per gli esuli degli altri mondi. Tre portentosi stregoni, infatti, danno la caccia ai nuovi arrivati su Cloude, convinti di essere gli unici in grado di portare il progresso. Per ogni trasformazione è necessario un sacrificio, ma non mancherà chi sarà disposto a lottare per la pace.

Estratto:

Il freddo, prima soltanto lievemente percepito, sulle gambe nude, si trasformò in una sensazione reale.

Susan si ritrovò, all’improvviso, in un luogo diverso. Non era più nello scantinato. In quella familiare stanza con la moquette lisa e la carta da parati ingiallita dal tempo. Non era più in quel luogo con le mura crepate e la lavatrice che osservava silente la massa di scatoloni che si erano ammucchiati negli anni.

Adesso era in un bosco. Una dozzina di alberi si stagliavano davanti a lei. E dietro di lei non c’era più niente. Non c’era più il portale che l’aveva fatta finire là dentro.

Cercò di non sprofondare nel panico. Magari stava ancora sognando, magari era vicino casa e in breve avrebbe ritrovato la strada.

Tuttavia qualcosa la fece trasalire. Guardò giù e notò qualcosa di sorprendente. Stava camminando su una superficie morbida. I piedi affondavano in un terreno soffice, senza veramente sprofondare. Sentiva una sensazione di sospensione. Ma più di tutto notava che i suoi piedi si confondevano in quella che, a tutti gli effetti, sembrava una nuvola. Camminava su un manto di nuvole.

Non ci volle molto. Ancora una volta la sua testa ritornò a “Cloude”. In qualche modo si convinse di essere giunta nel mondo di cui aveva iniziato a leggere quel giorno. Era in una dimensione dove si camminava sulle nuvole ed esistevano portali in grado di farti viaggiare da un mondo ad un altro.

Non seppe, in quei momenti, se percepisse più lo stupore o il freddo, che iniziava a intirizzirla. Il buio era fitto e solo quella che sembrava essere una luna dorata rischiarava appena l’ambiente circostante, permettendole di scorgere i possenti alberi nodosi, che la attorniavano.

Desiderò per un attimo di indossare abiti più pesanti della sua camicia da notte. Soltanto quello: vestiti più pesanti. Per un attimo non desiderò nient’altro.

Provò a scuotersi, a darsi un pizzicotto, poi. Ma niente. Non stava dormendo. Non poteva essere nemmeno quella la via di fuga dalla situazione in cui si era cacciata per via della sua stupida curiosità.

Ansimò, angosciata, ritrovandosi inerte, di fronte a un ambiente che non conosceva e che la faceva sentire indifesa, così come si era sentita indifesa nei travagliati sogni di quella notte.

Tutto di quell’atmosfera lugubre la intimoriva. Gli stessi rami, illuminati debolmente da quel satellite dorato, sembravano lunghe mani pronte ad afferrarla, artigli pronti a ghermirla.

Forse era solo la suggestione. Ma Susan stava provando una delle sensazioni più naturali per un essere umano: aveva paura di ciò che era ignoto. Era terrorizzata da quel posto oscuro e sconosciuto.

Un brivido le percorse la schiena. Tremò per un istante. Il pianto era ormai vicino. Si sentiva frustrata; si rendeva conto di non sapere né come né dove fuggire, né tanto meno immaginava come sarebbe potuta ritornare a casa.

Il freddo si faceva pressante e la tenebra sembrava, minuto dopo minuto, sempre più fitta e inquietante. Questo, almeno fino al momento in cui non ci fu un rumore e vide una figura avvicinarsi.

Era una donna che, come Susan, affondava le gambe in un tappeto di nuvole grigiastre, che riflettevano parzialmente i raggi di quella luna così strana. La donna aveva una figura esile, come quella di Susan, sebbene fosse certamente più bassa. Anzi, era davvero bassa, non più di un metro e quaranta, pensò Susan.

Quella donna così minuta trasalì appena scorse Susan. Lei, invece, quasi pietrificata restò immobile, facendosi illuminare dalla luce di una lampada ad olio che la minuscola donna portava con sé.

Se volete chiedermi qualcosa su come ho concepito l’idea per il romanzo o qualcosa di più sulla trama potete utilizzare lo spazio-commenti. Per il momento vi rimando al 30 Giugno. Save the Date!

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35 commenti

    1. Autopubblicazione. Sinceramente mio padre mi aveva messo in contatto con un talent scout per valutare se proporre il libro a degli editori indipendenti, ma ho preferito gestire tutto da me.
      Ho fatto anche molte ricerche e quasi tutti hanno consigliato l’auto-pubblicazione.

      Piace a 1 persona

      1. Lo pubblico con Kindle Direct Publishing. Non investo niente. Amazon ha fornito questa grande risorsa per gli emergenti. Tu carichi il file, imposti l’impaginazione, la copertina e il tutto. Scegli un prezzo. Sottrai a questo prezzo le spese di stampa, e su quello che rimane prendi il 60%. Il resto lo prende Amazon, che ti offre questa possibilità. E’ comunque molto più conveniente che stampare con una piccola casa editrice (e, nemmeno a dirlo, le grandi case editrici in questo periodo non ti prendono in considerazione se non sei famoso). Se ti interessa faccio un post su Kindle Direct Publishing e spiego un po’ di cose su come funziona.

        Piace a 3 people

  1. Complimenti davvero!
    La trama é intrigante e originale 😄
    Anche io sono interessato ad un articolo sull’autopubblicazione Amazon!
    Personalmente preferisco l’autopubblicazione per due motivi: il primo é l’editing, perché non essendo un scrittore professionista, ho bisogno di qualcuno di esperto che corregga i miei errori.
    In secondo luogo, conosco tutto gli editori d’Italia, sia personalmente, che tramite web e ti garantisco che si contano su una mano, ma i piccoli editori validi ci sono, come la NPS con cui ho scelto di collaborare.
    Questo tipo di editore investe su di te, crede nel tuo progetto e ti sponsorizza.
    Preferisco essere seguito e guadagnare molto meno, ma essere comunque all’interno di un progetto in crescita!

    Piace a 1 persona

    1. Grazie Federico! L originalità nel genere che ho scelto è un obiettivo difficilissimo.
      Hai ragione comunque. Ci sono pro e contro. Non nego di essere stato tentato dalla possibilità di farmi pubblicare e non mi precludo la possibilità di farmi pubblicare in seguito. Ma, in questo momento della mia vita, volevo fare un piccolo passo. Pubblicare una prima opera e vedere i feedback da chi mi leggeva. Ho in cantiere altri lavori, quindi non è detto che le prossime volte non provi altri tipi di percorso. Buono sapere che tu conosca molti editori, magari ti chiederò aiuto se ho bisogno di qualche suggerimento! 😊
      Ps. Non ti dico quanto sia stato pesante correggere tutto e quante volte io e un’altra persona, che ha collaborato con me, abbiamo riletto il tutto, sperando di arrivare a un risultato quanto più professionale possibile.

      Piace a 1 persona

  2. Complimenti! La trama è davvero interessante e originale. Sono molto curiosa di leggerlo 😊
    Comunque anche a me interessa un post su Kindle Direct Publishing. Io utilizzo un altro sito per l’autopubblicazione dei miei libri, ma sono curiosa di conoscerne uno nuovo. 😊

    Piace a 1 persona

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