Lacrime e sorrisi

Tante volte ho pensato di parlare sul blog di mia nonna, ma forse non lo avevo ancora fatto. Bene, in questo pomeriggio annoiato e “annoiante”, ho deciso di farlo.

Rimasto solo a casa, ho pensato bene di andare a trovare mia nonna. Vivo una fase della mia vita in cui convivere con me stesso è quanto mai faticoso e, certe volte, percepisco la mia testa come un bagaglio troppo gravoso da reggere da solo. Pertanto, gambe in spalla, cappellino e felpa (sul pigiama) sono uscito per raggiungere casa della nonna.

Mia nonna è un personaggio sui generis. Scontrosa con chi non la conosce, è in realtà un panetto di burro con le persone a cui vuole bene, ragione per la quale mi sento anche un po’ in colpa per essere andato da lei in un momento in cui il solo vedermi può farle venire “le collere”.

In breve, la nostra discussione ci ha portato ad avere entrambi gli occhi lucidi, mentre si sciorinavano le immancabili frasi come “e che ci vuoi fare”, “il bel tempo e il mal tempo non durano tutto il tempo” e il fatidico “u sacciu, u sacciu” (lo so, lo so).

Presto, però, la nostra tristezza si è trasformata in un bizzarro divertimento. Con nonna che sventolava venti euro come obolo per la visita e io che rifiutavo fino a quando lei non è diventata rossa e ha detto nel modo più ridicolo possibile che, se non avessi accettato i soldi, si sarebbe offesa e li avrebbe strappati.

Perché mia nonna è un po’ così: quando vuole essere seria, assume espressioni comiche e sembra un qualche personaggio dei cartoni animati.

Coi miei cugini la prendiamo sempre in giro e anche quel momento in cui è diventata rossa rossa e sbraitava che dovevo prendere i soldini, sebbene io dicessi di non essere andato là per incassare, mi ha strappato una risata di cuore.

Ci siamo guardati e lei prima ha pianto e poi si è messa a ridere insieme a me. Senza un reale motivo. Abbiamo riso, straniti di quello che fosse successo e di come la nostra tristezza fosse diventata ilarità.

Le nonne sono un bene prezioso. Ti ricordano sempre che, per qualcuno, non importa come tu sia o cosa tu faccia, sarai sempre speciale.

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9 commenti

  1. I nonni sono creature fantastiche… quasi magiche. I miei mi mancano terribilmente, ancora adesso, nonostante siano passati 19 e 15 anni da quando non ci siano più, mi chiedo cosa avrebbero detto in una data situazione, che consigli mi avrebbero dato, se sarebbero stati contenti… ❤

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