Recensione di “Destinato a lei” di Giulio Vinci

Benvenuti nel mio blog, lettori. Oggi, con grande piacere, recensisco una raccolta di poesie che mi è stata inviata dal blogger del sito https://destinodilux.com/.

Si tratta di “Destinato a lei“, una raccolta di componimenti edita da Booksprint che potete trovare su Amazon.

L’opera, a mio modo di vedere, funziona per la combinazione di stili e di filoni che vengono, tuttavia, resi omogenei dalla “Lei” a cui la stessa opera e la quasi totalità delle poesie sono dedicate.

Senza girarci attorno, “Destinato a lei” è una raccolta di poesie ad alto tasso d’erotismo. Si trascende il tipico lirismo romantico per trasportare il lettore in un amore sui generis, unico e intenso, che pone l’uomo e la donna all’interno di un gioco di inseguimenti e soddisfazione.

Più che la “lei” amata, il soggetto centrale della raccolta è il desiderio. Un desiderio che annebbia la mente. E per questa ragione la raccolta è un esperimento coraggioso.

Avete mai pensato di mettere su carta i vostri pensieri più sfrenati? Le vostre fantasie più torbide? Bene, Giulio Vinci lo fa e lo fa senza vergogna, con frasi contraddistinte da un’ossimorica quanto sorprendente pulizia esuberante. Trovo, infatti, che le sue frasi e il suo modo di comporre siano semplici, pulite, eleganti, con termini precisi e ricercati. D’altra parte, però, in alcuni componimenti vi è un continuo ricorso al turpiloquio e a una scrittura carnale.

A mio modo di vedere, “Destinato a lei” è una produzione innovativa, che combina alcuni modi di dire tipici della società, del web e un linguaggio ricercato e senza tempo.

Per andare nel concreto. Vi sottopongo un paio di poesie che mi hanno colpito in modo particolare.

Frutto Regale

Un viaggio nelle fantasie proibite
di lisce curve da assaporare.
Gambi adunchi che mantengono le rosse carnosità.
Liquidi aromi e profumi intensi.
Mordi la tenera polpa e schizza rosso umore.
La mia ingorda Regina.
Eva nel giardino della passione.
Sonaglio a desiderio.
L’albero della vita
non avrà mai un frutto della passione, come Lei.

Lègami e Legàmi

Legami invisibili percorrono le vie del destino.
Destino striato di rossi fili e esangui promesse.
Promesse vergate nella coscienza di fragili intenti.
Intenti di costrutti fieri e nobili.
Nobili decaduti con i loro afoni ordini.
Ordini orditi per nascondere maschere spezzate.
Spezzate vite di innamorati appesi.
Appesi a voleri di burattinai senza grazia.
Grazia gestita con ami da pesca
conficcati nei sorrisi delle amanti.
Amanti sospese a fili di speranza.
Speranza di essere dominii di Master attenti.
Attenti al pensiero di ciò che si brama.
Brama di invisibili Legami.

Da questo piccolo estratto si intuisce come, con un esperimento letterario assai ardito, si è voluto ricondurre la carnalità di un desiderio erotico sfrenato a un contesto universale, pieno di richiami a figure della mitologia e di riferimenti alla realtà naturale.

Probabilmente la raccolta non è il tipico libro che leggerei (per gusto puramente personale) ma ritengo che sia stato interessante leggerla e recensirla. La poesia moderna (e, in generale, la letteratura moderna) ci stanno permettendo di esplorare campi, emozioni e tematiche che fino a qualche tempo fa erano dei tabù e non si può negare che queste nuove frontiere siano eccitanti e assecondino i desideri di un certo pubblico inappagato dalle forme di comunicazione letteraria più tradizionale.

Se desiderate acquistare “Destinato a lei” lo potete trovare qui!

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