Recensione di “Serial Killer – Storie di ossessione omicida” di Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi

Buongiorno, amici lettori, e ben tornati sulla mia pagina.

Oggi voglio parlarvi di Serial Killer – Storie di ossessione omicida di Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi.

Ancora una volta ringrazio il GDL #diariodiunassassinoseriale per avermi fatto imbattere in questa lettura che, per molti versi, è riuscita a sorprendermi, portandomi a conoscere aspetti del mondo della criminalità di cui ero ancora all’oscuro.

DI COSA PARLA SERIAL KILLER – STORIE DI OSSESSIONE OMICIDA?

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Il libro si potrebbe definire come una sorta di manuale romanzato sulla criminalità seriale, una sorta di abbecedario sui serial killer.

Il testo fonde in maniera armoniosa la natura di storyteller di Lucarelli e le competenze scientifiche di Picozzi (che è uno psichiatra e un criminologo).

A differenza di molti altri libri che raccolgono e sciorinano informazioni sui serial killer, in questo volume si evidenzia la propensione “narrativa” del crimine. Le storie di omicidi non vengono presentate in maniera asettica, ma come se fossero pagine di gialli o thriller, sebbene siano, di fatto, degli esempi utili per analizzare i vari tipi di serial killer.

Il libro, inoltre, richiama la figura di John Douglas, considerato insieme a Robert Ressler il vero padre fondatore del Criminal Profiling.

Tra le tematiche più rilevanti vi è quella attinente all’impostazione corretta da tenere nei confronti dell’assassino seriale, un’impostazione che non deve essere rigida o deterministica. Non esiste, infatti, una soluzione sempre veritiera che giustifichi il delitto seriale.

IL MIO GIUDIZIO

Ho trovato questo libro interessante, scorrevole e inquietante. Sì, devo ammettere che gli autori sono stati bravi, seppure con poche pennellate, a calare il lettore nella scia di sangue lasciata dai più famosi serial killer.

Sono stato, inoltre, molto colpito dall’approfondimento sui serial killer italiani. Devo ammetterlo, credevo che l’Italia fosse un paese quasi immune al delitto seriale. E, invece, sono venuto a scoprire che si tratta di uno dei paesi – dopo gli Stati Uniti – in cui è più diffusa l’incidenza di questo agghiacciante fenomeno.

È stata una lettura che ho apprezzato e che, temo, mi ruberà il sonno nelle sere a venire. Per questa ragione, non posso fare altro che consigliarla a tutti gli amanti dei libri di cronaca nera e di true crime!

POTETE ACQUISTARLO QUI!

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