Recensione di “A due passi dal Tibet” di Salvatore Liggeri

“Che dire, siamo esseri umani! Ammettiamolo, di tanto in tanto, che le cose non devono andare sempre bene”.

Non posso che ringraziare Salvo per avermi dato l’opportunità di leggere il suo nuovo libro “A due passi dal Tibet”.

Devo ammetterlo, è sempre bello tuffarsi nel mondo di Salvo. Credo che riesca, anche tramite le sue parole, a essere carismatico come poche altre persone. Lo stesso carisma che si riesce a intravedere anche dagli scatti che condivide sul suo profilo Instagram.

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A due passi dal Tibet è il racconto di trenta giorni vissuti insieme ai monaci tibetani, in un contesto nuovo e con delle regole precise. Questo libro riesce a raccontarci un’esperienza significativa, un nuovo percorso alla ricerca di una maggiore autoconsapevolezza, alla ricerca di un nuovo modo di intendere la vita e il mondo.

E proprio la parola ricerca credo che sia la parola chiave per poter parlare del percorso di vita di Salvo, che ha avuto il coraggio di mettersi in gioco e ribaltare la sua esistenza per vivere meglio. Non ha accettato le banalità, non ha accettato il flusso delle cose, e si è impegnato per capire di più e soprattutto per accettare la realtà che lo circonda.

A mio modo di vedere, A due passi dal Tibet è un libro in grado di dare molti stimoli al lettore e di portarlo a riflettere su molti aspetti dell’esistenza che spesso si sottovalutano.

Ho trovato questa nuova opera, inoltre, molto più curata rispetto a “Il cammino per Roma”, che Salvo mi aveva fatto leggere l’anno scorso. Si tratta di una lettura breve, scorrevole e densa di significati. Penso che avrei potuto leggere le idee e i racconti dell’autore per ancora tante altre pagine, consapevole della necessità per me (e per tutti) di avvicinarmi di più alla sua visione per trovare un modo di vivere più autentico e più coerente con ciò che siamo e con quello a cui davvero aspiriamo per essere in pace con noi stessi (mi giocherei quasi la parola “felicità”, ma ho il timore di peccare di tracotanza).

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