Rupaul’s Drag Race All Stars 5 – Recap del terzo episodio

Buonasera amici!

Ho pensato a lungo prima di ricominciare a parlare di Rupaul’s Drag Race (anche se non è la prima volta che scrivo articoli al riguardo sul blog). Non so, infatti, quanto nutrita sia la fanbase italiana. Tuttavia, in un periodo in cui ho deciso di concentrare i miei sforzi sul blog, ho pensato di introdurre anche questo tipo di articoli.

Ma non perdiamoci in chiacchiere che rischio di essere logorroico. Iniziamo subito la review del terzo episodio di Rupaul’s Drag Race All Stars.

Shantay, Enjoy your stay

Queste maxichallenge a gruppi sono sempre un po’ infide. Alla fine l’alchimia fra le drag può determinare il successo o il fallimento. Ci sono tante personalità forti in questa edizione di All Stars e, secondo me, non è un caso che a vincere sia stato l’unico team composta da due drag (e non tre). Mayhem Miller, finora, è la più anonima della competizione, ma è stata trascinata da una Blair che si sta tramutando da outsider a favoritissima per la vittoria finale (anche se non ha ancora vinto un maxichallenge).

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Devo ammettere che mi aspettavo India in bottom three quando l’hanno accoppiata con Jujubee e Alexis Mateo. India ha migliorato il suo drag, ma ancora non riesce a farsi valere negli acting/comedy challenge.

La vittoria di Jujubee è arrivata in modo abbastanza casuale. Non c’era un particolare motivo per premiare lei e non Blair o Alexis. Nel complesso, è stata una settimana particolare.

Concordo coi giudici, però, sulle critiche al trio che parodiava le Golden Girls.

Shady Edit

Settimana scorsa si parlava su facebook di Miz Cracker vittima di un montaggio che voleva farla apparire la villain della stagione. E io penso che sia in parte vero. Cracker non è un mostro di diplomazia. Cioè, povera stella, io la capisco. Ha dei visibili problemi relazionali causati dall’ansia e ha fatto l’errore di esporsi troppo nel werkroom quando ha attaccato Ongina.

Adesso tutte le altre queen sanno di poterla eliminare a causa della sua emotività e dei suoi tormenti interiori. Considerando che, alla vigilia della stagione, partiva come “seconda favorita”, questa situazione di debolezza potrebbe aprire scenari interessanti.

D’altra parte, dobbiamo parlare di Alexis Mateo. Sta proprio inferocita quest’anno. Non c’è più niente della drag “angelica”. Quest’anno è arrivata per prendersi la corona, pur essendo sfavorita. Secondo me le pesa moltissimo il fatto di non essere mai stata presa in considerazione seriamente, seppure abbia fatto sempre bene nelle edizioni in cui ha partecipato. Per quanto mi riguarda – tutto il mondo potrà pure rivoltarsi – ma trovo che Alexis finora abbia fatto meglio di Jujubee e, seppure sia discutibile che abbia provato a liberarsi della competizione in modo non troppo chiaro (provocando Cracker e votando per l’eliminazione di Shea), io la capisco e la giustifico. Dopo l’eliminazione di Manila, penso che tutto sia ammesso negli All Stars.

Il peggior lipsync della stagione

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Monet X Change è tornata. Ma davvero… Ma che roba era quel lipsync? La canzone era pure giusta per vedere un po’ di entusiasmo. Invece sia Monet che Jujubee sembravano completamente fuori fase.

Forse avrebbero fatto una performance migliore con una canzone di Lana Del Rey.

Nel complesso, Monet (questa settimana era “Mehnet”) ha fatto qualcosina in più e ha dichiarato che l’eliminata della settimana era Mariah.

Runway

Il tema della sfilata era complesso. Fare tre outfit con un solo look non è proprio facilissimo e mi pare che un paio di drag si siano limitate a solo due look (Mariah e Mayhem).

Non approvo le critiche a Shea che, pur non avendo un look particolarmente alla moda, era spettacolo puro.

Top Toot della settimana: Mariah. Lo so, ho detto che non ha rispettato pienamente il tema, ma credo che abbia letteralmente rubato la scena con la sua eleganza algida e il suo portamento.

Top Boot della settimana: Mayhem. E non è un caso. I suoi outfit sono visibilmente i “meno costosi” e meno studiati del cast. Nessuno dei due look (perché erano due) mi ha colpito particolarmente. Le imbottiture mi sembravano pure eccessive (anche se lo capisco, è n’omone muscoloso che deve mettersi le “curve”).

Eliminazione

Mariah è elegante, ha classe da vendere ed è un personaggio riconoscibile, anche se non eccessivamente carismatico.

Alla fine, però, penso che sia giusto garantire un’altra settimana a India. Lei ha più bisogno di “redenzione” di quanto non ne abbia Mariah che, in fin dei conti, è una look-queen ed è fiera di esserlo. India vorrebbe trasformarsi in un personaggio più tridimensionale. Speriamo che nel prossimo episodio riesca a impressionare i giudici.

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2 pensieri riguardo “Rupaul’s Drag Race All Stars 5 – Recap del terzo episodio

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