GUIDA ALL’EBOOK MARKETING PER PRINCIPIANTI: LEZIONE 5

Oggi siamo arrivati a un punto molto delicato della guida. Come promesso, parleremo di content marketing e di come questo ci può servire per vendere ebook.

Ovviamente, vi ricordo ancora una volta che per sfruttare al meglio queste “dritte” occorre seguire passo passo tutti i numeri della guida, quindi vi invito a leggere i precedenti numeri della guida, prima di immergervi nella lettura di questo post dedicato al Content Marketing.

LEZIONE ZERO

LEZIONE UNO

LEZIONE DUE

LEZIONE TRE

LEZIONE QUATTRO

Iniziamo col definire il “content marketing”. Per content marketing si intende quel tipo di marketing che si basa sui nostri contenuti (e fin qui c’eravate arrivati, lo so). Ma non è molto difficile capire cosa si intenda, quanto piuttosto perché sia così importante.

I vostri ebook senza content marketing finiranno nel dimenticatoio, forse non verranno mai conosciuti da nessuno, quindi è importante che troviate il modo di pubblicare, con una certa frequenza, contenuti utili e interessanti, idonei ad attirare una fetta di pubblico potenzialmente interessata a ciò che pubblicate.

In generale, col content marketing si prova a “offrire” contenuti utili e interessanti per chi è alla ricerca di una soluzione, per chi si sta confrontando con un problema. Questa logica di “risolvere un problema” e proporre una soluzione di valore al potenziale cliente è, a mio avviso, molto complessa da attuare nel mercato dei libri. Innanzitutto, perché i libri non giocano sul meccanismo di perdita. Infatti, chi cerca un libro da leggere, vuole trovare una buona storia per arricchirsi a livello personale. E non, viceversa, cercare di non perdere quel qualcosa messo a rischio dal problema che ha incontrato (metti caso: chi ha un blog sull’informatica può giocare molto sul meccanismo di perdita, pubblicando articoli su come “sistemare” il pc e non perdere il materiale salvato all’interno). L’unico modo che mi viene in mente per applicare tale logica all’ebook marketing potrebbe essere quello di promuovere il vostro libro come l’unico libro che ancora affronta una tematica in un certo modo o che propone valori ormai persi dalla società (ma qui sono nel campo delle ipotesi, intendiamoci)

Quindi, in generale quando cerchi di piazzare un libro, punti su un istinto meno forte del potenziale cliente e, allo stesso tempo, ti rivolgi a una platea molto, molto ristretta. Per questo dovrete essere MOLTO più bravi. Considerate che più della metà degli italiani non sono lettori, e all’interno della platea di lettori molti leggono solo il superbestseller Mondadori di cui tutti chiacchierano e non si interessano più ai libri. Per non parlare di come questa nicchia di pubblico sia ulteriormente ridotta da chi non legge digitale (e, quindi, non è interessato agli ebook).

Considerate tutte queste difficoltà, bisogna comunque cercare di fare il possibile ed elaborare una strategia di CONTENT MARKETING per attrarre i potenziali clienti.

Con la mia esperienza sul blog e sui social (e con tutte le centinaia di errori che ho fatto, dato che ho iniziato a lavorare alle mie pagine online senza prepararmi minimamente), posso provare darvi qualche suggerimento su come elaborare il vostro Content Marketing. Non prendete esempio da me. Continuo ad avere un blog un po’ caotico, ma non essendo nato come piattaforma direttamente rivolta alle vendite, è normale che non ho potuto trasformarla adeguatamente.

UNA POSSIBILE STRATEGIA:

PASSO UNO:

Chi siamo? Cosa scriviamo? A chi interessa ciò che scriviamo? Qual è il nostro pubblico in target?

Dobbiamo partire dal chiarire quello che è il nostro obiettivo, la nostra voce e il tipo di contenuti che inseriremo nei nostri libri. Se avremo risposto in maniera chiara a queste domande e capito che genere di pubblico può interessarsi ai nostri ebook, inizieremo a studiare quelli che sono gli interessi di questo potenziale pubblico. Comprendere l’età, le aspirazioni e gli istinti del nostro cliente target ci aiuterà moltissimo al momento di elaborare una strategia di content marketing.

PASSO DUE:

Il nostro blog e la nostra presenza sui social.

Una volta deciso di imbarcarci su questa strada, occorre creare le nostre pagine social. Pagine che siano immediatamente riconoscibili. Se scrivete, inutile girarci attorno: fatelo capire subito chi siete, cosa volete fare, che genere scrivete e perché vi piace scrivere.

Cercate di essere riconoscibili e di far capire subito al potenziale visitatore cosa dovrebbe aspettarsi da voi all’interno delle vostre pagine.

PASSO TRE:

Contenuti che servono per fare marketing.

Esistono diversi tipi di contenuti che possono aiutarvi a ottenere la fiducia dei potenziali clienti. Non sono un esperto in materia, ma provo a fare qualche accenno a questi contenuti in questo passaggio, sperando vi possa essere utile!

  • POST SU VOI STESSI: questo tipo di post non attirerà visitatori casuali, ma aiuterà coloro che finiranno sulle vostre pagine a conoscervi. A me non piace per niente la logica dietro a questo modo di relazionarsi ai content creators, ma è incontrovertibile che il potenziale cliente abbia bisogno di interfacciarsi a voi, per iniziare a fidarsi, per iniziare ad apprezzarvi. Se non ci mettete la faccia, insomma, difficilmente convincerete qualcuno. Cercate di presentarvi, di parlare di voi, della vostra routine, di perché scrivete e di farlo in modo sincero e con passione. Provate a essere di ispirazione per gli altri. Io mi rendo conto che questo tipo di marketing è molto difficile per me. Non sempre vado d’accordo col mio aspetto, per di più sono una persona molto emotiva e ho difficoltà a essere efficace nella mia comunicazione orale così come lo sono con la mia comunicazione scritta. Però, ragazzi, dobbiamo provarci. Dobbiamo essere i veri protagonisti delle nostre pagine. Ci sono tante persone che possono riconoscersi in noi, quindi è fondamentale essere onesti e metterci la faccia (e i nostri pensieri).
  • CONTENUTI UTILI: Se siete degli scrittori, è fondamentale che condividiate con i vostri followers le vostre tecniche e proviate a dare consigli utili. Guide ( “Come caratterizzare bene i personaggi”) e liste (es. “10 consigli per iniziare a scrivere un romanzo”) di suggerimenti sono spesso contenuti che attirano le persone e che vengono indicizzati adeguatamente sui motori di ricerca. Però, quando condividete questi “post utili”, fate in modo di creare dei contenuti molto studiati e di scrivere post lunghi e dettagliati. Chi si imbatte nei vostri consigli e nelle vostre guide deve essere “convinto” che siate autorevoli! Studiate, prima di scrivere!
  • POST SUI VOSTRI LIBRI: Cercate di parlare di ciò che scrivete, di spiegare cosa la gente può aspettarsi, qualora decida di procedere all’acquisto. Mettete a parte il potenziale cliente anche dei “dietro le quinte”. Provate a condividere anche estratti di ciò che scrivete.
  • REGALATE QUALCOSA: Molti blogger di scrittura/marketing suggeriscono la tecnica del regalo. Io, però, voglio parlare in modo critico di questa strategia, soprattutto se rapportata a un blog. Mi rendo, infatti, conto che ho molte più speranze che la gente legga ciò che scrivo su piattaforme come Amazon (dove ho anche delle piccole retribuzioni proporzionali alle letture su Unlimited) rispetto a quando pubblico dei racconti altrove. In qualche modo, a meno che abbiate dei lettori fedeli, la gente difficilmente leggerà racconti lunghi o estratti lunghi su piattaforme in cui non naviga col fine di fermarsi a leggere. Per questo sconsiglio anche Wattpad e simili per farsi conoscere (sono piattaforme di scrittori più che di lettori e sembra davvero molto difficile emergere lì). Allora, cercate di regalare prodotti già finiti e che possono soddisfare l’esigenza di lettura, nei termini in cui a un utente effettivamente piace leggere. Fate promozioni su Amazon o rendete disponibile il download di PDF. La pubblicazione di racconti sul blog è sconsigliata, sulla base della mia esperienza (credo che li leggano solamente quelli che vogliono mettersi a criticare il modo in cui scrivete, infischiandosene della storia che scrivete. Ma, come vi ho detto nella lezione zero, esistono tre categorie di persone e dovrete sempre convivere con quelli che non credono in voi e che faranno di tutto per scoraggiarvi).

Una possibile soluzione potrebbe essere combinare la condivisione di ciò che scrivete in modo gratuito alla creazione di post su voi stessi o di contenuti ricercati dagli utenti. Nel primo caso potreste condividere delle poesie/riflessioni, utili a far capire al pubblico come scrivete ma anche chi siete e cosa state passando, oppure scrivere delle fanfiction (ad esempio scrivere quella parte di storia di un libro famoso mai narrata dall’autore). Potrebbe essere una piccola furbata (specialmente se riuscirete a scrivere un titolo accattivante per i lettori e per i motori di ricerca).

PASSO QUATTRO:

Piano editoriale!!!

Volete incrementare la vostra reputazione e, di conseguenza, dare una spinta alle vendite di ciò che scrivete? Non pensate di poterlo fare “andando a sentimento”. Il primo passo per lasciare affondare le vostre pagine è non programmare i vostri post.

Ogni settimana/mese – in base alle vostre inclinazioni – decidete quali post scriverete e che giorno dovrete pubblicarli. Su WordPress inoltre esiste anche la funzione di pianificazione, così da automatizzare le pubblicazioni.

Non avere un piano editoriale può essere MOLTO dannoso, perché è utopistico pensare di trovare un argomento e di scriverlo pure nello spazio della giornata che dedichiamo alla creazione dei nostri contenuti.

Un suggerimento pratico:

Ho letto le esperienze di alcuni scrittori indipendenti/blogger americani. Loro suggeriscono un piano editoriale di questo genere:

3 Articoli a settimana

Continua presenza sulle pagine social, tramite foto e riflessioni più leggeri

Un video alla settimana su Youtube

Diverse pubblicazioni di ebook, più o meno brevi, di cui si parla anche sulle vostre pagine. Nel mondo degli ebook, è risaputo che un maggior numero di ebook brevi funziona di più rispetto a un minor numero di ebook lunghi.

PASSO CINQUE:

Quando avrete completato questi passaggi, potete inoltre ricorrere a due “AIUTI”, in grado di darvi una spinta importante.

PUBBLICITÀ A PAGAMENTO: Sponsorizzare i vostri contenuti utili, può essere un buon modo di esporvi a una platea più grande. Fatevi furbi, però. Pensate ad attrarre i clienti piuttosto che a piazzare i vostri prodotti. Il fatto che un vostro prodotto arrivi a più persone che non vi conoscono, non è detto (anzi) che li inciti a comprare (più probabilmente li infastidirà).

COLLABORATE CON INFLUENCER: Se una persona che ha una buona reputazione sui social suggerirà la vostra pagina e i vostri libri, a vostra volta migliorerete la reputazione e avrete più speranza di ottenere nuovi followers/potenziali clienti.

Bene, per oggi è tutto. In realtà, volevo anche comunicarvi che la Guida all’ebook marketing, per il momento, finisce qui.

Le pubblicazioni di questa guida richiedono molto tempo, tra ricerche e scrittura, e io sto per ricominciare con le lezioni, quindi mi sarà difficile dare continuità alla pubblicazione di questi contenuti.

Però, non preoccupatevi. Ho, infatti, deciso che entro la fine dell’anno questa guida verrà trasformata in un ebook, in cui inserirò molti più contenuti e suggerimenti. Approfitterò di questo tempo per studiare nuove tecniche e nuove fonti, così da creare la risorsa più intuitiva e completa possibile.

Avrete, ovviamente, notizie sulla redazione e sulla pubblicazione della guida completa sulle pagine del blog.

RICORDATEVI: Non arrendetevi mai e recuperate i precedenti numeri della guida.

LEZIONE ZERO

LEZIONE UNO

LEZIONE DUE

LEZIONE TRE

LEZIONE QUATTRO

Nota:

Caro lettore, la navigazione sul sito è gratuita, ma chi gestisce la pagina e produce sempre nuovi contenuti apprezza il tuo sostegno. Qual è il modo migliore per sostenere un blogger e uno scrittore indipendente? Leggendo quello che scrive. Dai un’occhiata, se ti fa piacere, alla mia pagina autore Amazon e scopri tanti mondi diversi!

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